Aeroitalia, Intervista al CEO Gaetano Intrieri: “Nuova livrea in arrivo”
Una tregua con Ita Airways, il nome che resterà (per ora, poi si vedrà) lo stesso, mentre la nuova livrea […]

Una tregua con Ita Airways, il nome che resterà (per ora, poi si vedrà) lo stesso, mentre la nuova livrea arriverà già tra un paio di mesi, con l’entrata in flotta di un altro Boeing 737-800.
In questo articolo:
E’ quanto ha rivelato l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, a margine della conferenza stampa per l’inizio dei voli tra Genova e Roma Fiumicino.
Noi di TFC abbiamo già raccontato del debutto del nuovo volo e nel corso della conferenza stampa sono stati annunciate anche le prossime due rotte: Alghero ed Olbia per la stagione estiva.

Lo scorso autunno ci eravamo lasciati quando avevate rivelato il nuovo nome della compagnia, che sarebbe diventato Air Italy, e l’imminente presentazione della nuova livrea. A che punto siete?
“In questi mesi abbiamo dialogato con ITA in merito alla causa sul nome e sul brand Alitalia che loro ci accusano di aver copiato. E siamo giunti a una tregua, che ci permetterà, almeno per il momento, di mantenere il nome Aeroitalia. Quanto alla livrea, invece, ne adotteremo una nuova, che presenteremo a brevissimo e che debutterà già a marzo sul primo dei due nuovi Boeing 737-800 che è previsto arrivino in flotta quest’anno”.
Quando è previsto che arrivino i primi 737 MAX?
“Il primo arriverà entro la fine del 2026, con gli altri quattro che seguiranno tra febbraio e maggio 2027. Invece, prima dell’estate arriveranno due, forse tre Boeing 737NG che vestiranno la nuova livrea. diciamo che tutti gli aerei che entreranno in flotta, dl prossimo in avanti, avranno i nuovi colori”.
Come lo vede questo fiorire delle compagnie italiane, Etna Sky, Puglia Sky…?
“Dico che sono trent’anni che lavoro in questo settore e di compagnie che sono andate all’aria nel nostro Paese ne ho vista più d’una. Questo è un business complesso, che non si finisce mai di imparare, e spesso non basta essere ottimi imprenditori per avere successo anche in questo campo. Occorre una grande e specifica conoscenza delle sue dinamiche. Detto questo, ben vengano iniziative in grado di dinamizzare il settore, visto che a quanto mi risulta di operatori del settore, in Italia, ce ne sono davvero pochi. Tuttavia, annunci come quelli che abbiamo sentito pochi giorni fa e alcune settimane fa lasciano il tempo che trovano”.
Tornando a voi, il futuro è in Skyteam sì o no?

“Vedremo… ora c’è una situazione in cui noi non possiamo far finta di non essere italiani. ITA ha capito che far la guerra non conviene a nessuno e forse è venuto il momento in cui fare insieme qualcosa di utile per il Paese”.
Ma quindi state pensando a una collaborazione?
“Questo è prematuro dirlo. Certo, però, che dall’avvento di Jeorg Eberhart (il CEO di ITA, ndr) le cose sono cambiate e con loro c’è un dialogo costante”.
Che estate prevedete in Aeroitalia?
“Prevediamo di crescere ancora. In Europa, quanto a passeggeri, siamo quelli che sono cresciuti di più, percentualmente. Siamo arrivati a tre milioni di passeggeri partendo da zero e solo nell’ultimo anno siamo passati da 2,4 a 3 milioni di viaggiatori, diventando la quinta aerolinea sul mercato italiano e la terza sul mercato domestico. L’obiettivo per quest’anno è crescere ancora di un 10-15%, anche sostenuti dalle tre-quattro nuove macchine che arriveranno da qui a fine 2026″. Consideri che in Sardegna abbiamo aggiunto Alghero e che in Sicilia, su catania e Palermo, voliamo per gran parte dell’anno con dei load factor superiori al 90 per cento“.
E adesso state puntando su Genova…

“Sì, io ci conto molto. Penso che questo sia l’aeroporto più adatto per la nostra flotta regional di ATR-72, un aereo che a me piace moltissimo. Baseremo qui entrambi gli aerei che abbiamo e se le cose vanno come spero, noi grazie a Genova potremo anche aumentare la nostra flotta di ATR, che comunque sarà basata tutta qui, anche qualora la dovessimo incrementare”.
GOA






