I frequent flyer Millemiglia hanno vinto la class action, Alitalia Loyalty (Trenitalia) condannata
A distanza di (quasi) 5 anni dall’ingloriosa fine di Alitalia, e a circa 2 mesi dalla morte definitiva del programma […]

A distanza di (quasi) 5 anni dall’ingloriosa fine di Alitalia, e a circa 2 mesi dalla morte definitiva del programma MilleMiglia, arriva la notizia più inattesa — e dal finale più dolce possibile per i frequent flyer MilleMiglia: gli irriducibili che non si erano arresi all’inevitabile, avevano attivato l’istituto della class action e oggi vedono premiata la loro perseveranza.
Trenitalia pagherà il conto
In questo articolo:
A pagare il conto, a questo punto, dovrebbe essere Trenitalia: aveva rilevato il programma da Alitalia Loyalty e, in fase dibattimentale, aveva anche provato a trovare un compromesso con i ricorrenti. Parliamo di oltre un centinaio di utenti che si erano uniti all’azione, promossa inizialmente da una ventina di soci MilleMiglia.
Non posso che fare i complimenti a Marco Di Martino, il primo firmatario della class action, a cui io (col senno di poi) ho sbagliato a non partecipare. È stato testardo e ha guidato un gruppo di utenti che in questi tre anni ha atteso questo momento e oggi può (giustamente) festeggiare.
0,02€ per ogni punto MilleMiglia

Il tribunale ha condannato l’ex programma fedeltà di Alitalia al risarcimento del danno nei confronti dei ricorrenti.

Secondo quanto comunicato da Di Martino, è stata riconosciuta integralmente la richiesta dei frequent flyer: 2 centesimi a punto, per un controvalore di 20 euro ogni 1.000 punti. Considerando che, tra i partecipanti alla class action, c’è chi aveva anche più di 1 milione di punti, questo sarà un San Valentino da ricordare.
In conclusione
Le class action sono in forte crescita e questa vittoria dei consumatori è un segnale importante, soprattutto nel mondo dei programmi fedeltà italiani.

A pagare il conto dovrebbe essere Trenitalia, che dovrà staccare assegni anche superiori ai 20mila euro per gli utenti che nel lontano 2021 si erano visti cancellare punti e sogni di viaggio con il fallimento della vecchia Alitalia.
E’ anche un monito a Volare e a quello che succederà nelle prossime settimane con la fine del programma fedeltà di ITA Airways prevista per il 30 marzo.



