Le lounge VIP arrivano nelle stazioni italiane: Plaza Premium apre l’asse con Italo
La parte forse più affascinante della chiacchierata che ho avuto con Ali Bora Isbulan, Deputy CEO di Plaza Premium arriva […]

La parte forse più affascinante della chiacchierata che ho avuto con Ali Bora Isbulan, Deputy CEO di Plaza Premium arriva quando si esce dagli aeroporti.
In questo articolo:
Perché Plaza Premium non vuole più essere solo aviation, ma in Italia è pronta anche a sbarcare nelle stazioni e questa potrebbe davvero essere una rivoluzione vista l’importanza che c’è nel mondo dei collegamenti dell’alta velocità italiana.
E così sono rimasto davvero sopreso quando Bulan mi ha, di fatto, anticipato che Plaza Premum sarebbe pronta a gestire delle lounge nelle principali stazioni italiane.

“Negli ultimi mesi il gruppo ha avviato discussioni avanzate con Italo per portare il concetto di lounge premium anche nelle stazioni italiane. Roma, Milano, e poi – potenzialmente – altre città. Stiamo valutando come trasformare le attuali lounge Italo, integrarle con Smart Traveller, con il nostro marketplace digitale e con l’app Italo”.
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Non solo spazi fisici, ma un ecosistema integrato: prenotazione, accesso, servizi, punti, pagamenti, esperienze prima del viaggio in treno. Un modello che Plaza Premium conosce bene.
Dalla Cina all’Europa: il modello ferroviario
Il primo passo fuori dagli aeroporti è arrivato anni fa in Cina, con lounge nelle stazioni dell’alta velocità. A Guangzhou esiste già una Plaza Premium First ferroviaria. Nei prossimi mesi aprirà una nuova lounge a Kowloon Station, snodo chiave dell’alta velocità tra Hong Kong e Shenzhen.
Ma non finisce qui. Plaza Premium ha vinto anche la gara per realizzare lounge all’interno dell’Eurotunnel, tra Francia e Regno Unito: due lounge, una per lato, per chi viaggia tra Londra e Parigi. E negli Stati Uniti si studia il famoso “triangolo” ferroviario New York – Philadelphia – Washington, dove la domanda premium è enorme ma l’offerta è ancora molto tradizionale.
Autostrade, crociere, stazioni: l’hospitality diventa mobile
Il progetto più sorprendente è forse quello indiano: lounge e aree premium sulle grandi autostrade, una sorta di “Autogrill di lusso”, sotto il brand UTAM, adattato alla cultura locale. E poi il mondo crociere, soprattutto a Roma/Civitavecchia, dove i flussi di imbarco e sbarco si intrecciano perfettamente con i servizi lounge.
“Cinque anni fa siamo usciti per la prima volta dall’aeroporto. Oggi vediamo enormi opportunità in treni, tunnel, autostrade, porti”.
Il futuro italiano

Se l’accordo con Italo andrà in porto, potremmo vedere le prime vere VIP lounge ferroviarie in Italia firmate Plaza Premium. Un salto culturale enorme: dalla sala d’attesa al concetto di pre‑viaggio premium anche in treno. Con fast track, spazi silenziosi, ristorazione di livello, servizi concierge e integrazione digitale.
Un’idea che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza. Oggi è un progetto concreto. E conoscendo Plaza Premium, è solo l’inizio.


