Hai perso migliaia (o milioni) di miglia MilleMiglia con il fallimento di Alitalia? Oggi puoi trasformarle in soldi
In questi anni mi avete scritto in tantissimi una variante di: “Matteo, avevo 200mila / 500mila / 1 milione di […]

In questi anni mi avete scritto in tantissimi una variante di: “Matteo, avevo 200mila / 500mila / 1 milione di miglia MilleMiglia, è finita Alitalia e ho buttato via tutto”.
In questo articolo:
Ecco: al netto della notizia della vittoria (che abbiamo già raccontato), la parte davvero interessante della sentenza è un’altra.
Perché oggi, chi rientra nei requisiti, può passare dalla frustrazione al rimborso: spendendo 150€ di fondo spese per l’adesione, può ottenere soldi veri e – in molti casi – molto più di quello che realisticamente sarebbe riuscito a ottenere da quelle miglia, tra premi introvabili, disponibilità limitata e regole cambiate in corsa.
Il Tribunale ha messo un “prezzo” alle miglia

La sentenza del Tribunale di Roma stabilisce un criterio di liquidazione semplice e “seriale” (cioè applicabile in modo uniforme a tutti gli aderenti della classe): 0,020 euro per ciascun punto-miglio posseduto alla data del 27 ottobre 2021, più rivalutazione monetaria e interessi legali calcolati dal 27/10/2021 “fino al soddisfo”.
Tradotto: non stiamo parlando di voucher o conversioni fantasiose. Qui si parla di euro.
Il costo d’ingresso: 150€ (ma il break-even è ridicolo)
Per aderire alla procedura, ciascun aderente deve versare un fondo spese di 150€ (vale anche per chi aveva già aderito in precedenza). Ora facciamo il conto che interessa a tutti: quando ti ripaghi quei 150€? 150€ / 0,020€ = 7.500 miglia

E visto che per rientrare nella classe devi avere avuto almeno 12.000 miglia al 27 ottobre 2021, già il “minimo sindacale” ti mette sopra soglia: 12.000 miglia = 240€ (quota base). Tolti i 150€ resti comunque con +90€ (senza contare interessi e rivalutazione).
Poi ci sono i casi “veri”, quelli che mi avete raccontato per anni, dove il fondo spese diventa un dettaglio:
- 100.000 miglia → 2.000€
- 300.000 miglia → 6.000€
- 500.000 miglia → 10.000€
- 1.000.000 miglia → 20.000€
E sopra ci vanno interessi legali + rivalutazione, con decorrenza 27/10/2021.
Chi può aderire alla class action Millemiglia
La sentenza definisce la classe in modo netto: devi essere stato socio del Programma e devi aver avuto almeno 12.000 miglia alla data del 27 ottobre 2021.

Se eri sotto soglia, qui non ci entri. Se eri sopra, allora ha senso muoversi.
Il vero ostacolo è uno solo: devi provare quante miglia avevi quel giorno
Questa è la parte pratica che fa la differenza tra “bellissima sentenza” e “soldi sul conto”.
Per dimostrare il saldo al 27/10/2021, il Tribunale indica cosa può essere allegato alla domanda, ad esempio:

- la mail con il saldo inviata da Alitalia/Mymiglia (se l’hai ancora), oppure
- un estratto/print dall’area personale o dal sistema da cui si ricavi il saldo, oppure
- se non riesci più ad accedere: richiesta inviata a Italia Loyalty per ottenere il saldo al 27/10/2021 + risposta (o prova del mancato riscontro/rifiuto).
In altre parole: se hai un modo per dimostrare il numero, sei molto più avanti di quanto pensi.
Occhio alle scadenze: 150 giorni, ma non partono da “oggi”
La procedura di adesione prevede un termine perentorio di 150 giorni. Il countdown decorre dalla pubblicazione della sentenza nell’area pubblica del Portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia.
Questo significa una cosa sola: chi è interessato deve muoversi con criterio, perché la finestra c’è, ma non è infinita.
FAQ: “Io le miglia le ho anche usate dopo… sono fuori?”
No: la sentenza non dice che devi averle tenute ferme e “mai usate”.
Il requisito per rientrare nella classe è un altro: aver avuto (titolarità/saldo) almeno 12.000 miglia al 27 ottobre 2021. Il dubbio nasce perché negli atti si parla anche di un calcolo “al netto” di eventuali miglia usate successivamente e perché nel ragionamento sul regolamento compare la formula “punti detenuti e non utilizzati”: ma qui il Tribunale sta spiegando la clausola che vietava la conversione in denaro, non sta aggiungendo un requisito extra per aderire.

Tradotto stile TFC: conta lo “snapshot” al 27/10/2021; se dopo quella data hai speso miglia, non significa automaticamente che sei escluso. In casi particolari può essere utile arrivare preparati con documentazione di saldo e movimenti perché la controparte potrebbe provare a contestare un “doppio beneficio”, ma la porta d’ingresso resta quella: saldo sopra soglia a quella data.
Perché questa è (forse) la prima volta che quelle miglia “valgono davvero”
Negli ultimi anni di MilleMiglia, per tanti saldi importanti la “ricchezza” era spesso teorica: premi difficili da trovare, valore incerto, alternative non sempre sensate. Alla fine, la sensazione comune era: “ho perso tutto”.
Qui invece succede una cosa rarissima nel mondo loyalty: un Tribunale attribuisce un valore economico standard al saldo punti di una data precisa. E se eri uno di quelli che avevano accumulato “a sportellate” (voli, carte, partner, promo), oggi hai finalmente un parametro chiaro per decidere se vale la pena muoverti: 0,02€ a miglio.



