Passeggino in aereo, come portarlo e quale scegliere
Viaggiare con un passeggino in aereo e un bambino piccolo porta sempre qualche preoccupazione in più. Una delle preoccupazioni è proprio […]

Viaggiare con un passeggino in aereo e un bambino piccolo porta sempre qualche preoccupazione in più. Una delle preoccupazioni è proprio sul passeggino. Posso portarlo? Devo imbarcarlo? Lo ritroverò?
In questo articolo:
Cominciamo col dire che il trasporto di un passeggino in aereo è permesso da tutte le compagnie e nella maggior parte dei casi è completamente gratuito. Però ci sono alcune regole da conoscere e qualche trucco per rendere tutto più semplice.
Portare un passeggino in aereo è gratuito
Praticamente qualsiasi compagnia aerea, anche quelle low cost, offre il trasporto gratuito del passeggino in aereo del tuo bambino. Non conta come bagaglio normale e puoi portarlo in aggiunta alla tua franchigia.

Ogni bambino può volare da tenerissima età ha diritto al trasporto gratuito di uno o due articoli tra passeggino, seggiolino auto, lettino da viaggio o navicella. Questo vale sia per i neonati in braccio sia per i bambini con posto a sedere. Alcune compagnie permettono il trasporto fino agli undici anni. È importante segnalarlo sempre al check-in. Ti daranno un’etichetta adesiva con i dati del volo e la destinazione.
Tre modi viaggiare in aereo con il passeggino
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Hai tre opzioni principali per portare il passeggino in aereo e puoi scegliere quella più comoda in base al tipo di viaggio.
La prima è imbarcarlo subito in stiva al check-in, come una valigia normale. È l’opzione più semplice se hai un passeggino grande e ingombrante, o se il volo è breve e non ti serve girare per l’aeroporto. Lo consegni dopo averlo etichettato e poi lo ritrovi al nastro bagagli all’arrivo. Il lato negativo è che per muoverti dovrai usare un marsupio o tenere il bambino in braccio, e all’arrivo dovrai aspettare al ritiro bagagli invece di uscire subito.

La seconda opzione è il gate check, quella più usata dalle famiglie. Porti il passeggino fino alla porta dell’aereo e lo consegni lì al personale di bordo. Ti permette di usarlo per tutto l’aeroporto, attraverso i controlli di sicurezza fino al momento dell’imbarco. Quando arrivi al gate lo pieghi e lo dai agli assistenti di volo che lo caricano in stiva come ultimo bagaglio. All’arrivo te lo riconsegnano appena scendi dall’aereo o al ritiro bagagli speciali, dipende dall’aeroporto.
La terza è portarlo direttamente in cabina come bagaglio a mano. Funziona solo se hai un passeggino ultracompatto che rispetta le dimensioni massime consentite, solitamente intorno a 55x40x20 centimetri. Sono pochi i modelli che ci rientrano, ma se ne hai uno puoi metterlo nella cappelliera sopra i sedili e averlo sempre con te. È perfetto per i voli con scalo perché ti evita di aspettare il passeggino tra un gate e l’altro.
Ai controlli di sicurezza
Se porti il passeggino fino al gate devi farlo passare attraverso i controlli di sicurezza esattamente come qualsiasi altro oggetto. I passeggini compatti e pieghevoli passano tranquillamente nel tunnel scanner, quelli più grandi potrebbero richiedere un’ispezione manuale da parte del personale di sicurezza.
Importante: devi svuotare tutte le tasche e le borse appese al passeggino prima di metterlo nel controllo. E purtroppo, anche se il tuo bambino si è appena addormentato nella fila, dovrai svegliarlo o prenderlo in braccio perché per motivi di sicurezza non può restare seduto nel passeggino durante la scansione. Alcuni aeroporti particolarmente fiscali come Parigi o Doha ti fanno imbarcare il passeggino insieme alle valigie per ragioni di sicurezza, ma in compenso mettono a disposizione passeggini da usare all’interno dell’aeroporto fino al gate. Non è la norma ma può capitare, quindi preparati mentalmente.
Il passeggino ideale per chi vola spesso
Se viaggi spesso, un passeggino ultracompatto progettato per i viaggi può cambiarti la vita. Il più famoso è senza dubbio il Babyzen YOYO, ora venduto come Stokke YOYO.
È stato il primo conforme alle normative IATA per i bagagli a mano in aereo. Da chiuso misura solo 52x44x18 centimetri e pesa 6,2 chili, dimensioni che lo rendono accettato come bagaglio a mano dalla maggioranza delle compagnie. Sta perfettamente nella cappelliera. Si chiude con una mano in due passaggi ed è dotato di una tracolla per trasportarlo a spalla. Ha sospensioni su tutte le ruote, schienale reclinabile e regge bambini fino a 22 chili di peso. Il YOYO esiste in versione 6+ per bambini dai sei mesi in su, oppure con navicella per usarlo dalla nascita. Puoi anche aggiungere adattatori per seggiolini auto e trasformarlo in travel system.
Altri modelli compatti molto apprezzati sono il Cybex Libelle e l’Inglesina Quid2. Entrambi si posizionano nella stessa fascia di peso ultraleggero e chiusura compatta, ma con caratteristiche leggermente diverse.
Il Cybex Libelle, disponibile in diversi colori e varianti, pesa circa 6 chili e da chiuso misura 32x20x48 centimetri, risultando conforme ai requisiti del bagaglio a mano della maggior parte delle compagnie aeree. Si chiude con facilità e resta in piedi da solo una volta piegato, aspetto molto comodo quando sei in fila al gate. Ha sospensioni sulle ruote anteriori che garantiscono una guida fluida anche su terreni sconnessi, schienale reclinabile in più posizioni e poggia gambe regolabile. Supporta bambini dai 6 mesi fino a 22 chili e può essere trasformato in travel system aggiungendo gli adattatori per i seggiolini auto Cybex. Un dettaglio pratico: è dotato di un sistema che permette di attaccare il cavo di chiusura al telaio formando un anello, comodo per agganciarlo alla borsa o trasportarlo a tracolla.
L’Inglesina Quid2 è leggermente più leggero con i suoi 5,9 chili, rendendolo uno dei più leggeri della categoria. Da chiuso misura 46,5x58x19 centimetri e rientra anch’esso nelle dimensioni del bagaglio a mano per molte compagnie. Si apre e si chiude con una sola mano, un vantaggio quando hai già il bambino nell’altra. Una volta piegato sta in piedi da solo grazie a un piedino d’appoggio che fuoriesce dal telaio, evitando che l’impugnatura e il tessuto tocchino terra. Lo schienale si reclina fino a 170 gradi, praticamente in posizione completamente sdraiata, ideale per i sonnellini durante i viaggi. Ha sospensioni sulle ruote anteriori, pedana regolabile, capottina estensibile con protezione UPF 50+ e viene fornito con parapioggia incluso. Supporta bambini fino a 22 chili.
I prezzi di questi modelli variano, ma un buon passeggino da viaggio dura anni e può accompagnarti in decine di voli.
Come proteggere il passeggino in aereo dai danni
Anche se le compagnie aeree cercano di maneggiare con cura i bagagli speciali, purtroppo i danni non sono rari. I passeggini vengono buttati in stiva insieme a valigie pesanti, possono graffiarsi, rompersi le ruote o perdere pezzi.
La prima protezione è fotografare il passeggino da diverse angolazioni prima di consegnarlo. Se all’arrivo noti un danno, hai la documentazione per dimostrare che non c’era prima. Poi vai subito all’ufficio reclami e compila il PIR, lo stesso modulo che si usa per i bagagli danneggiati. Senza questa segnalazione immediata sarà quasi impossibile ottenere un rimborso o una riparazione.

La seconda protezione è usare una sacca da viaggio imbottita specifica per passeggini. La trovi facilmente su Amazon e costa una ventina di euro. Protegge da graffi e piccoli urti, anche se contro le botte pesanti può fare poco. Se hai un passeggino costoso vale assolutamente la pena.
Terza cosa: se il passeggino ha parti staccabili come la capottina, il cestino portaoggetti o gli adattatori, toglile e mettile nel tuo bagaglio a mano. Meno pezzi ci sono appesi, meno rischi che qualcosa si perda durante il trasporto.
Consigli pratici per viaggiare con il passeggino in aereo sereni
Oltre al passeggino porta sempre con te un marsupio o una fascia portabebè. Anche se conti di usare il passeggino fino al gate, ci sono momenti in cui è più comodo avere il bambino addosso, soprattutto durante i controlli di sicurezza o se devi tenere le mani libere. Arriva in aeroporto con anticipo. Con i bambini i tempi si dilatano sempre: cambio pannolino, biberon, capricci vari. Meglio avere margine che correre stressati al gate.
Prepara una borsa con tutto il necessario per il volo. Pannolini, salviette, cambio completo, snack, giochi, biberon. Questa borsa la puoi portare in cabina anche se viaggi con un neonato in braccio senza posto a sedere. Le compagnie la considerano come borsa fasciatoio e non conta nella franchigia.

Se hai un volo con scalo valuta bene se conviene imbarcare il passeggino o portarlo in cabina. Per gli scali lunghi il passeggino può essere un salvavita: il bambino può fare un pisolino mentre giri per l’aeroporto in attesa della coincidenza. Per gli scali corti invece rischi di perdere tempo ad aspettare la consegna tra un volo e l’altro.
Verifica sempre le regole specifiche della compagnia aerea con cui voli. Anche se i principi generali sono simili, ci possono essere differenze su pesi massimi, numero di articoli consentiti o modalità di consegna. Un paio di minuti sul loro sito ti evitano sorprese spiacevoli in aeroporto.
Vale la pena un passeggino da viaggio?
Se viaggi occasionalmente, il tuo passeggino normale va benissimo. Ma se prendi l’aereo anche solo un paio di volte l’anno, un modello ultracompatto fa davvero la differenza. Averlo sempre in cabina, non doverlo aspettare, usarlo tra gli scali vale l’investimento. Questi passeggini compatti servono anche per metro, treno, bus, auto. I modelli top, come quelli che abbiamo segnalato in questo articolo, hanno un ottimo mercato dell’usato, quindi se lo tieni bene puoi rivenderlo recuperando una parte della spesa.





