Dormire nel cuore di Chinatown, recensione DoubleTree Boston Downtown
Prima volta a Boston per me e prima recensione di un hotel della città dei Celtics sul nostro sito. Una […]

Prima volta a Boston per me e prima recensione di un hotel della città dei Celtics sul nostro sito.
In questo articolo:
Una grave mancanza che, insieme a Miami, doveva essere colmata vista la grande quantità di italiani che passano dal Massachusetts ogni anno. La scelta di dormire in questo hotel nasce dal prezzo e dal fatto che, se posso, cerco sempre di dormire in zona Chinatown. L’ho fatto a Washington DC e a Chicago e non sarà certo l’ultima volta.
La prenotazione

Se vuoi accumulare punti con i soggiorni hai due possibilità: la prima è, se ti interessano status e punti di una catena, prenotare tramite app e altri canali diretti della struttura; se invece vuoi massimizzare punti e vantaggi su una tessera di una compagnia aerea ti ricordo di prenotare tramite il sito della compagnia, cercando il giusto bonus.
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Io ovviamente punto alla prima casistica, quindi ho prenotato direttamente sull’app di Hilton anche perché, con la promo in corso, ogni soggiorno mi porta anche punti bonus in tasca.

Una notte, comprensiva di tutte le tasse e altre gabelle, mi è costata 169$ e ricordo che negli hotel Hilton anche se si ha lo status non si ha la colazione gratuita, ma un credito da spendere che in questo caso è di 18$.
Attenzione, però, NON può essere usato nella piccola pantry.
Location

Il DoubleTree Boston Downtown si trova in 821 Washington Street, in una posizione super centrale tra il Theater District e l’area di Chinatown, praticamente di fronte al complesso di Tufts Medical Center: sei a pochi minuti a piedi da Boston Common e dal Boston Public Garden, e in generale puoi muoverti bene a piedi verso il centro (ristoranti, shopping e attrazioni).

In più, la fermata metro Tufts Medical Center Station è letteralmente “a portata di porta”, quindi è comodo anche se non vuoi camminare o se devi attraversare la città (e per arrivare/partire da Logan International Airport).
Check-in

Arrivare in tarda serata, durante una intensa nevicata, non è stato un brutto modo per la mia prima volta a Boston.

La cosa bella di questo hotel è sicuramente il bar nella hall, anzi è quello che ti dovrebbe spingere a sceglierlo per vivere like a local. Come nei film: bancone, birra e schermi che mostravano le Olimpiadi.

Fatto check-in in pochi secondi ed ero nella mia stanza, con tanto di free upgrade in una junior suite, davvero una cosa mai accaduta negli USA perché, lo ricordo, qui lo status lo hanno praticamente tutti.
La suite
Che dire, abituato a tanti vecchi e polverosi Hilton, sono rimasto sorpreso. Certo, nulla di paragonabile a Dubai o Bangkok, ma qui si gioca una partita completamente diversa.

Due ambienti, una kitchenette dotata di tutto.
Perfetta per chi vuole fare soggiorni lunghi, bagno comunicante e camera da letto con letto king.
Due grandi smart TV, divano e tante finestre: peccato con praticamente zero vista.
Devo dire che la qualità del sonno è stata buona. Clima silenzioso, nessun rumore dai vicini; lo stesso non si può dire dell’esterno. Ogni tanto qualche sirena diretta al vicino ospedale Tufts si sentiva.
Bagno nella norma per la tipologia di hotel.
Colazione?

La colazione negli hotel americani è un fail 9 volte su 10, diciamo ogni volta che si soggiorna in una struttura di media categoria e, considerato che il credito dei 18$ basta, più o meno, per un cappuccino e poco più, il mio consiglio è di usarlo nel bar e fare colazione fuori dall’hotel.

Io sono finito in un bellissimo diner, pieno di locals: vivamente consigliato.
In conclusione

Posizione interessante, struttura piacevole con il plus del bar molto vivo e dello Starbucks praticamente interno.

Pro
- Location
Contro
- Non puoi usare il credito nella pantry




























