Sheraton Buenos Aires, location top e vista sul cuore della città, ma la struttura è “stanca”
Di passaggio per una notte a Buenos Aires ho deciso di provare il terzo hotel della famiglia Marriott e il […]

Di passaggio per una notte a Buenos Aires ho deciso di provare il terzo hotel della famiglia Marriott e il motivo è che questo hotel ha una sorta di fratello maggiore, il Park Tower Hotel che è membro della Luxury Collection, con cui condivide alcuni elementi che avevo recensito nel 2022.
In questo articolo:

Le due strutture sono letteralmente una accanto all’altra e gli ospiti possono sfruttare alcune strutture indifferentemente dall’hotel dove soggiornano.
Prenotazione
Ho prenotato come sempre attraverso la app di Marriott, unico modo per ottenere punti, notti qualificanti e anche Points validi per lo status Miles&More di Lufthansa. 
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Il costo per una notte è stato di circa 160€, certo si può dormire spendendo anche molto meno nella capitale dell’Argentina, ma io cerco sempre il giusto compromesso tra qualità della sistemazione e accumulo dei punti e in questo caso era la giusta via di mezzo.
Location
Lo Sheraton Buenos Aires Hotel & Convention Center si trova a Buenos Aires nel quartiere Retiro, una zona super comoda e “centrale” sia per lavoro sia per turismo: sei a due passi da Plaza San Martín e con collegamenti rapidissimi grazie alla vicina Retiro Station (letteralmente dall’altra parte della strada).
Da qui arrivi facilmente anche a Puerto Madero e Recoleta, mentre per i voli i due aeroporti cittadini: l’Aeroparque Jorge Newbery dista meno di 8 km e il Ministro Pistarini International Airport (Ezeiza), quello dove atterrano i voli intercontinentali, è a circa 30 minuti di Uber.
Check-in

Il volo di Aerolíneas Argentinas atterra pochi minuti dopo le 4.30 del mattino, tra immigrazione e viaggio verso l’hotel sono arrivato nella reception che erano passate da poco le 6.

Inutile dire che l’hotel era deserto, ma nonostante questo sono stato accolto e in meno di 10 minuti ero già nella mia stanza al 21° piano e, come mi ricordava la chiave, mi era anche stato offerto un upgrade gratuito.
PS essendo un Convention Center il late check-out previsto per i platinum o superiore non è garantito, ma mi è stato dato senza problemi.
La camera

Il 21° piano è ancora brandizzato Club, souvenir di quando Sheraton era una delle insegne della catena Starwood.

La stanza non era nulla di particolare, diciamo che a fare la differenza era sicuramente la vista aperta verso la stazione Retiro, il porto dove attraccano le navi da crociera e il city airport con un via vai di decolli e atterraggi che rendono felice gli avgeek come me.
In stanza quello che è logico aspettarsi: letto king, con topper impercettibile, ma materasso confortevole.
Una mega TV, che trovo accesa e spengo immediatamente. Una scrivania per lavorare, una poltrona che arriva direttamente dagli anni 90.
Anche il bagno è di quelli vissuti: doccia dentro la vasca e in generale un arredamento che ti fa capire che non stiamo parlando di un hotel rinnovato di recente.

Completa l’offerta l’armadio che nasconde le solite amenities: ferro da stiro, frigobar vuoto e poco altro.

In un angolo vicino alla finestra anche una macchinetta del caffè, come se avendo necessità di metterla si sia trovato solo questo punto dove posizionarla.

A fare la differenza però come detto è la vista, giorno e notte è davvero TOP.
Gli spazi comuni
L’hotel è enorme.
La zona della hall era tutta tematicizzata sull’estate, febbraio in Argentina è come dire agosto in Italia, quindi molto calda e accogliente.

C’è un bar con annessa zona di attesa e poi ci sono un paio di attività commerciali e uffici che occupano degli spazi al piano terra.
La lounge
Quando ero stato al Park Hotel avevo avuto la possibilità di fruire della lounge dello Sheraton, oggi l’M Club al 22° piano è chiuso e la lounge è stata trasferita al piano terra.
Si trova in condivisione con il ristorante dove viene servita la colazione. Piccola, ma completa. Sia a colazione che per l’happy hour.
Piscina e campi da Padel
L’hotel dispone di un piccolo centro sportivo. Aperto a tutti gli ospiti, ma anche all’esterno. 
Non ci sono andato questa volta, ma non è cambiato nulla dalla mia visita precedente.
La colazione

Anche qui si respira un’aria stanca. Un buffet direi sotto la media per un hotel di questa categoria, certo la cucina a vista è bella, ma mi aspettavo decisamente qualcosa di meglio.
La sala è anche piccola, mi chiedo quando sono full dove mettono tutti gli ospiti, specialmente nell’ora di punta. Sapori piatti e nulla che ti faccia ricordare di esserci stato.
In conclusione

Onestamente deve costare meno, molto meno, del Park Tower o del Marriott, altrimenti preferirei questi due a questo Sheraton che avrebbe bisogno di una bella rinfrescata.

Pro
- Location
- Vista
Contro
- Tutto molto vecchio
Marriott









































