Addio Porsche Design, Lufthansa prova a migliorare davvero il suo amenity kit
Per anni gli amenity kit di Lufthansa non hanno certo fatto impazzire gli appassionati. Anzi. Tra collezionisti e frequent flyer […]

Per anni gli amenity kit di Lufthansa non hanno certo fatto impazzire gli appassionati. Anzi.
In questo articolo:
Tra collezionisti e frequent flyer più attenti al prodotto, quelli della compagnia tedesca si erano costruiti una reputazione tutt’altro che brillante.

Anche il barbone, che di amenity kit è “malato”, li colleziona e li classifica da tempo, aveva inserito quello di LH tra i peggiori mai ricevuti, premiandolo perfino un paio di volte in questa speciale classifica al contrario.

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Il problema non era tanto il nome Porsche Design stampato sopra, quanto il risultato finale: prodotti spesso discutibili, sia sul piano estetico sia su quello qualitativo. Ora però Lufthansa sembra aver deciso di cambiare passo.

La compagnia ha annunciato l’arrivo di una nuova partnership con BABOR, marchio tedesco premium specializzato in skincare, che firmerà i nuovi amenity kit sui voli di lungo raggio. Il debutto è previsto in First Class da fine marzo e in Business Class da inizio maggio, all’interno del programma Future Onboard Experience (FOX).

Il cambio non è solo di facciata. In Business Class i passeggeri riceveranno un nuovo amenity kit con lip balm e crema mani della linea Soul & Body. In First Class, invece, Lufthansa alza ulteriormente il livello con la DOCTOR BABOR Collagen Peptide Booster Cream, uno dei prodotti più noti del brand.
La vera novità, però, riguarda soprattutto la cabina di punta. In First Class infatti l’esperienza andrà oltre il classico beauty case consegnato al posto: gli ospiti potranno scegliere da un vero e proprio menu di prodotti aggiuntivi, selezionati in base alle proprie esigenze. Tra le opzioni disponibili ci saranno eye cream, Eye Zone Patches, filler serum e una gel-cream idratante, che verranno poi portati direttamente al sedile dal personale di bordo.
È un dettaglio, certo, ma di quelli che contano. Perché nel prodotto premium non bastano sedili nuovi, catering curato e cabine ripensate: anche gli accessori fanno parte dell’esperienza, e un amenity kit ben fatto contribuisce a dare coerenza all’intero viaggio.
Con questa mossa Lufthansa sembra voler archiviare definitivamente una stagione fatta di kit poco memorabili e prodotti che spesso non erano all’altezza delle aspettative.
Resta da vedere se, una volta provato dal vivo, il nuovo amenity kit BABOR saprà davvero far dimenticare i vecchi Porsche Design. Sulla carta, però, il salto di qualità sembra esserci. E per una compagnia che negli ultimi anni è stata spesso criticata proprio su questi dettagli, è già una notizia.
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