Con gli hub del Golfo ko o a mezzo servizio, Air Seychelles ritorna in Europa: voli su Roma dal 28 marzo
Negli anni Novanta del secolo scorso, e poi ancora del primo decennio del corrente millennio, i velivoli di Air Seychelles […]

Negli anni Novanta del secolo scorso, e poi ancora del primo decennio del corrente millennio, i velivoli di Air Seychelles erano una presenza costante e frequente nei cieli europei.
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I suoi Boeing 767-200ER e -300ER prima e gli A330-200 poi volavano anche a Milano e a Roma. Il ‘gioco’ è durato fino a quando le flotte e i network delle tre big del Golfo sono esplosi ed Emirates, Etihad e Qatar Airways hanno iniziato a offrire collegamenti verso le isole dell’Oceano Indiano con scalo presso i loro hub a prezzi assai più concorrenziali di quelli del vettore basato a Mahè.

Nella seconda metà del secondo decennio del nuovo millennio, Air Seychelles si è infine arresa alle Tre Sorelle, cancellando le rotte verso l’Europa dal suo network e i velivoli a fusoliera larga dalla sua flotta, operando su rotte appena più che regionali con due soli Airbus A320neo, affiancati da una squadriglia di Twin Otter usati per i voli interni tra le isole dell’arcipelago.
Tuttavia, con gli hub delle big bloccati, o ridotti a mezzo servizio, dalla crisi in Medio Oriente, evitare il Golfo è diventata nelle ultime settimane la parola d’ordine di quanti dall’Europa vogliano volare verso l’Asia, l’Oceano Indiano e l’Africa (o in direzione opposta).

E così, a otto anni dal suo ultimo collegamento senza scalo verso l’Europa, Air Seychelles ha deciso di tornare a collegare Mahè con il Vecchio Continente. E tra le due destinazioni annunciate c’è Roma Fiumicino, che verrà servita due volte alla settimana (il mercoledì e il sabato).

A volare sulla tratta il mercoledì e il sabato sarà un Airbus A320neo, che farà scalo in entrambe le direzioni a Hurghada in Egitto per fare rifornimento (perchè il 320neo non ha autonomia per volare le otto ore tra Mahè e Fiumicino). L’aereo è equipaggiato con due classi di servizio: una Business Class da 12 posti non lie-flat configurata 2-2 e una Economy da 156 posti (3-3).

La nota diffusa dalla compagnia, che annuncia i voli diretti per la Città Eterna, cita esplicitamente la situazione esistente in Medio Oriente: “L’introduzione di questa rotta avviene in un momento in cui le chiusure dello spazio aereo in alcune parti del Medio Oriente hanno interrotto i tradizionali percorsi di transito attraverso gli hub del Golfo. Offrendo un collegamento diretto tra le Seychelles e l’Europa, Air Seychelles mira a fornire ai passeggeri un’alternativa di viaggio affidabile ed efficiente durante questo periodo di interruzioni globali nei trasporti aerei”.

Sarà invece senza scalo il collegamento verso Parigi Charles De Gaulle, operativo dal 20 marzo e (per il momento) fino al 29 aprile, con tre voli settimanali il mercoledì, venerdì e domenica (con il Parigi-Mahè notturno e il Mahè-Parigi diurno). Naturalmente, Air Seychelles non poteva certo procurarsi nel giro di pochi giorni un widebody con cui effettuare i voli.

Così, forte della sua partnership con la compagnia emiratina, ha chiesto aiuto a Etihad, che avendo decine di aerei parcheggiati e inutilizzati in giro per il mondo a causa della guerra, è stata ben contenta di siglare un contratto di wet lease con il quale fornirà per poco più di un mese uno dei suoi Boeing 787-9 completo di equipaggio alla compagnia seychellese. L’aereo è configurato in due classi, con 28 posti in Business Class e 262 in Economy.
Air Seychelles fa parte dell’Alliance Vanille, un’alleanza regionale tra le compagnie dell’Oceano Indiano orientale. Ma, volandoci, si possono accumulare punti del programma Etihad Guest, dato che da anni i due vettori hanno instaurato un rapporto di code sharing.
SEZ





