American Express apre la prima lounge in Cina: debutto a Shanghai Hongqiao (SHA)
American Express continua a investire sul travel premium e annuncia una novità storica: la prima lounge proprietaria nella Cina continentale. […]

American Express continua a investire sul travel premium e annuncia una novità storica: la prima lounge proprietaria nella Cina continentale.
In questo articolo:
La location scelta non è casuale e racconta molto della strategia del colosso americano. La nuova lounge aprirà a Shanghai Hongqiao, uno degli aeroporti più particolari (e sottovalutati) della Cina. Ed è proprio questa scelta a rendere la notizia interessante.
La prima lounge American Express in Cina
La nuova lounge sarà inaugurata entro fine aprile 2026 all’interno del Terminal 2 dell’aeroporto di Shanghai Hongqiao (SHA).
Non si tratterà di una Centurion Lounge, ma di una lounge parte della Global Lounge Collection, il network American Express che conta oltre 1.500 lounge a livello globale.

Nonostante le dimensioni piuttosto compatte – circa 146 metri quadrati – il progetto punta su:
- design ispirato all’architettura di Shanghai
- aree dedicate sia al lavoro che al relax
- offerta food & beverage con elementi locali
- terrazza con vista sulla pista
Una particolarità interessante è la posizione: la lounge sarà prima dei controlli di sicurezza, una scelta insolita per il mondo lounge premium ma non rara in Asia.
Perché Hongqiao (e non Pudong) è la vera notizia
Se ti aspettavi Shanghai Pudong, non sei il solo. Ma American Express ha scelto Hongqiao, e questo cambia completamente la prospettiva.

Partiamo dalle basi, Shanghai ha due aeroporti principali:
- Pudong (PVG) → traffico internazionale
- Hongqiao (SHA) → traffico prevalentemente domestico e regionale
Chiunque ci sia passato almeno una volta lo sa: Hongqiao è più compatto, più veloce da attraversare e soprattutto molto più vicino al centro città rispetto a Pudong.
Non è un dettaglio da poco, perché significa tempi di trasferimento più brevi e un’esperienza complessivamente più efficiente. Di conseguenza è anche l’aeroporto più utilizzato da chi viaggia spesso per lavoro, grazie alle numerose rotte ad alta frequenza tra le principali città cinesi e asiatiche.
In altre parole, è l’aeroporto dei frequent flyer locali, non dei passeggeri intercontinentali. La scelta è quindi strategica: American Express sta puntando direttamente sul mercato premium cinese, intercettando chi vola spesso e con alta capacità di spesa.
Accesso e posizionamento della lounge

L’accesso sarà riservato ai titolari delle carte premium American Express, tra cui Platinum, Business Platinum e Centurion, con possibilità di ingresso per ospiti a seconda della carta.
American Express ha comunicato che l’accesso sarà introdotto progressivamente per i titolari idonei, sia in Cina che all’estero, a partire dalla fine di aprile.
Non è ancora del tutto chiaro se la lounge sarà accessibile fin da subito sia ai titolari locali sia a quelli internazionali, né con quali eventuali limitazioni iniziali. È invece confermato che i titolari di carte emesse sia in Cina che all’estero potranno accedere gratuitamente.
Va ribadito nuovamente: non è una Centurion Lounge. E questo si tradurrà con ogni probabilità in un’esperienza più “locale” rispetto agli standard USA ed europei.
Ma è proprio questo il punto. Questa lounge non è pensata per chi vola occasionalmente in Asia, bensì per intercettare un traffico business ad alta frequenza, un segmento in cui finora American Express era quasi assente. Se questa è la direzione, è difficile pensare che rimanga un caso isolato.
SHA





