American Express apre “Sidecar” a Las Vegas: la mini Centurion Lounge in stile speakeasy pensata per chi ha poco tempo
Chi passa da Las Vegas (LAS) lo sa: tra gate lontani e coincidenze strette, spesso la domanda non è “dove […]

Chi passa da Las Vegas (LAS) lo sa: tra gate lontani e coincidenze strette, spesso la domanda non è “dove mi rilasso?”, ma “dove mi fermo al volo senza perdere mezz’ora in coda?”. American Express prova a rispondere con un’idea nuova (e molto “Vegas”): si chiama Sidecar by The Centurion Lounge, ed è una lounge “boutique”, piccola, rapida e con servizio quasi da ristorante.
In questo articolo:

Non sostituisce la Centurion ufficiale, carina e spesso affollata e non prende il posto nemmeno di chi vuole tentare la fortuna prima di salire sull’aereo.
Cos’è Sidecar e perché è diversa dalla Centurion classica

Sidecar è un nuovo formato dentro il network Centurion. Non nasce per farti restare ore a lavorare o a “campeggiare” in lounge, ma per darti un pit-stop premium quando hai una finestra breve prima dell’imbarco. Amex racconta che una parte significativa dei visitatori delle Centurion Lounge resta un’ora o meno: da qui l’idea di un ambiente più intimo e veloce, pensato per viaggiatori soli o piccoli gruppi.
E se il tuo prossimo viaggio fosse grazie ai punti?
Entra nel Training Center e migliora le tue conoscenze nel mondo del travel reward
La differenza più importante è la regola d’accesso: si entra solo entro 90 minuti dalla partenza del volo. Tradotto: è un posto per entrare, mangiare o bere bene, ricaricare e andare al gate.
Dove si trova e orari
Sidecar è all’Harry Reid International Airport (LAS), Concourse D, vicino al gate D1. È anche a breve distanza dalla Centurion Lounge “principale” di LAS, così puoi scegliere in base a tempo e affollamento. Orari: tutti i giorni 08:00 – 22:00.

L’accesso è gratuito per i titolari che già hanno diritto all’ingresso nel Centurion Lounge Network (ad esempio i Platinum), con la regola chiave: entro 90 minuti dalla partenza. Chi è idoneo continua comunque ad avere accesso anche alla Centurion Lounge “classica” di LAS.
Come si mangia (e si beve): ordine via QR e servizio al tavolo
Qui l’impostazione è più “ristorante” che “lounge buffet”: ti siedi al banco o al tavolo, ordini tramite QR code (tecnologia Toast) e poi il cibo e i drink arrivano serviti. L’obiettivo è ridurre frizioni e tempi morti: meno code, meno gente che gira a vuoto, più rapidità.

Il menu ruota regolarmente ed è curato da chef del progetto The Culinary Collective by The Centurion Lounge (Resy), con piatti “small plates” e cocktail dedicati. Tra gli esempi annunciati:
- Crushed Cucumber Salad con crispy rice pearls (Kwame Onwuachi)
- Avocado Toast con schug labneh e sesamo nero (Michael Solomonov)
- Egg bites con funghi e mustard greens + black garlic aioli (Mashama Bailey)
- Sidecar Cocktail (Cognac, Cointreau, limone) firmato dal bar director Harrison Ginsberg
In più, ogni mese ci sarà un Chef Signature Sandwich diverso, a partire dai “Chicky Chicky Parm Parm Sliders” di Sarah Grueneberg.
Amex aggiunge anche un tassello “wine”: la sommelier Helen Johannesen curerà la wine list di Sidecar, e le sue selezioni dovrebbero arrivare in tutte le Centurion Lounges negli USA dalla primavera 2026.
Perché conta (anche fuori da Vegas)
Sidecar è un segnale chiaro: la domanda di lounge cresce, ma lo spazio in aeroporto è limitato. Quindi si va verso formati più piccoli e più efficienti, progettati per soste brevi e per alleggerire la pressione sulle lounge tradizionali. La vera prova sarà una sola: se, nelle ore di punta, questo formato ridurrà davvero code e affollamento o se diventerà solo “un’altra lounge carina” difficile da usare quando serve.
LAS



