Asia Miles, altra svalutazione in arrivo: Cathay alza ancora i supplementi e ritocca anche le tabelle premio
Per noi italiani che guardiamo ad Asia Miles come una delle scorciatoie più intelligenti per volare in Asia senza dissanguarsi […]

Per noi italiani che guardiamo ad Asia Miles come una delle scorciatoie più intelligenti per volare in Asia senza dissanguarsi con i biglietti cash, arrivano brutte notizie.
In questo articolo:
Cathay Pacific ha infatti deciso di aumentare per la seconda volta in poche settimane i supplementi carburante applicati anche ai biglietti premio, con il nuovo rincaro che scatterà sui biglietti emessi da domani, 1° aprile.
In parallelo, dal 1° maggio 2026 entrerà invece in vigore un aggiornamento della tabella Asia Miles per i voli Cathay Pacific, con un aumento del costo in miglia su diverse rotte long haul, incluse quelle che interessano da vicino chi parte dall’Italia via Hong Kong, come Milano e Roma verso l’Asia.
Il rincaro dei supplementi è tutt’altro che marginale. Cathay ha annunciato un ulteriore aumento del 34% rispetto ai livelli attuali, dopo che c’era già stato un primo forte rialzo a metà marzo. Reuters riporta che, sommando gli ultimi interventi, l’incremento rispetto a febbraio porta a un aggravio complessivo attorno al 140%. La compagnia ha anche spiegato che, vista la volatilità del mercato energetico legata alla crisi in Medio Oriente, passerà temporaneamente da una revisione mensile a una revisione quindicinale dei supplementi. Tradotto: chi prenota un award Asia Miles dovrà guardare non solo alla disponibilità dei posti, ma anche al calendario, perché qualche giorno di differenza potrebbe cambiare parecchio il conto finale.
Per chi parte dall’Europa, e quindi anche dall’Italia, la fascia più penalizzata è quella dei collegamenti tra Hong Kong e le destinazioni long haul di Europa, Medio Oriente, Africa, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda. In questo gruppo il supplemento per singola tratta passa da HKD 1.164 a HKD 1.560, cioè ancora +34%. Su un biglietto premio andata e ritorno, significa una spesa cash nettamente più alta anche a parità di miglia utilizzate.

E poi c’è il secondo colpo, quello che interessa ancora di più chi usa Asia Miles in modo strategico. Dal 1° maggio 2026 Cathay ritoccherà il costo in miglia di alcuni premi sui propri voli. Le tratte business class della fascia 5.001-7.500 miglia, quella in cui rientrano anche collegamenti come Hong Kong-Milano, saliranno da 88.000 a 91.000 Asia Miles a tratta; la fascia superiore 7.501+ miglia passerà invece da 115.000 a 119.000 miglia. Non parliamo di una mazzata devastante in valore assoluto, ma il punto è che siamo davanti al terzo ritocco in meno di 12 mesi su alcune rotte premium, e questo cambia la percezione del programma per chi lo usava come rifugio dal caro-tariffe.
Asia Miles non smette di essere utile, anzi resta spesso un’opzione molto valida per mettere le mani su posti Cathay che altri programmi partner vedono meno o non vedono affatto. Però oggi bisogna essere più rapidi e più cinici. Se trovate disponibilità interessante dall’Italia o dall’Europa verso l’Asia, bloccare prima del 1° maggio può avere senso per fermare almeno l’attuale costo in miglia; e, dove possibile, conviene anche emettere il biglietto prima dei successivi aggiornamenti ai supplementi, perché ormai Cathay ha chiarito che quei valori potranno cambiare con maggiore frequenza.
Oneworld



