Codeshare e operated by, cosa significano e come funzionano
Prenoti un volo con ITA Airways, arrivi in aeroporto e scopri che salirai su un aereo Lufthansa. Non hai sbagliato […]

Prenoti un volo con ITA Airways, arrivi in aeroporto e scopri che salirai su un aereo Lufthansa. Non hai sbagliato volo e non c’è stato nessun errore. Stai semplicemente per salire su un volo in codeshare, una pratica normalissima nel mondo dell’aviazione che però può creare confusione se non sai come funziona.
In questo articolo:
Vediamo cosa significa quella scritta “operated by” che compare sul biglietto e cosa cambia per te passeggero.
Cos’è il codeshare
Il codeshare è un accordo commerciale tra compagnie aeree. Una compagnia vende il biglietto mettendoci sopra il proprio codice, ma il volo viene operato da un’altra compagnia partner. È come se ITA Airways ti vendesse un biglietto per usare l’aereo di Lufthansa.
Funziona così: tu prenoti il volo AZ123 sul sito ITA Airways, paghi ITA Airways, ricevi la conferma da ITA Airways. Poi quando controlli i dettagli del biglietto leggi in piccolo “operated by Lufthansa”. Significa che l’aereo, l’equipaggio, il servizio a bordo, tutto sarà gestito da Lufthansa. ITA Airways ha solo venduto il posto.
Le due compagnie coinvolte hanno ruoli diversi. La marketing airline è quella che vende il biglietto, nel nostro esempio ITA Airways. L’operating carrier è quella che fa volare l’aereo, quindi Lufthansa. Sul biglietto trovi sempre il codice della marketing airline seguito dalla scritta operated by e il nome dell’operating carrier.
Perché esistono questi accordi
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Le compagnie aeree usano il codeshare per espandere la loro rete senza dover comprare nuovi aerei o aprire nuove rotte. ITA Airways magari non vola direttamente su Vancouver, ma ha un accordo con Lufthansa che quella rotta la fa. ITA Airways può vendere il biglietto ai suoi clienti italiani e Lufthansa riempie i posti sul suo aereo. Tutti contenti.
Per le compagnie è anche una questione di costi. Invece di far volare due aerei mezzi vuoti sulla stessa rotta, ne fanno volare uno pieno con i passeggeri di entrambe. Risparmiano su carburante, equipaggio, manutenzione. Questi risparmi in teoria si traducono in biglietti più economici per i passeggeri, anche se nella pratica non sempre succede.
Le compagnie che fanno codeshare di solito appartengono alle stesse alleanze: Star Alliance, SkyTeam o Oneworld. Queste alleanze sono gruppi di compagnie che collaborano e condividono programmi fedeltà, lounge e appunto voli. Se voli spesso sai già quali compagnie fanno parte della tua alleanza preferita.
Come lo riconosci quando prenoti
Quando cerchi un volo online, nei risultati vedi il codice della compagnia seguito dal numero del volo. Se è un codeshare, da qualche parte nella schermata compare la scritta “operated by” o “operato da” con il nome della compagnia che fa effettivamente volare l’aereo.
A volte è scritto in piccolo sotto i dettagli del volo, altre volte in una sezione a parte. Dipende dal sito che stai usando. Se prenoti tramite agenzia, chiedi direttamente quale compagnia opera il volo. È un’informazione che devi avere prima di comprare il biglietto. Il codice del volo ti dice sempre chi vende il biglietto. Le prime due lettere sono il codice IATA della compagnia: AZ per ITA Airways, BA per British Airways, LH per Lufthansa, UA per United Airlines.
Regole bagaglio: conta chi opera il volo
Questo è il punto più importante e quello che crea più confusione. Le regole sui bagagli seguono quelle della compagnia che opera il volo, non quella che te l’ha venduto. Se compri da ITA Airways ma voli con Lufthansa, valgono le regole bagaglio di Lufthansa.
Significa che devi controllare sul sito della operating carrier quanti chili puoi portare in stiva, che dimensioni può avere il bagaglio a mano, cosa è permesso e cosa no. Non dare per scontato che valgano le regole della compagnia da cui hai comprato. Potresti trovarti brutte sorprese in aeroporto.
Per i voli con più tratte in codeshare le cose si complicano. In teoria dovrebbero valere le regole della compagnia più importante della tratta, secondo criteri IATA abbastanza tecnici. In pratica il consiglio è sempre lo stesso: controlla con tutte le compagnie coinvolte prima di partire. Meglio un minuto in più sul sito che pagare sovrappeso in aeroporto.
Check-in al banco giusto
Il check-in lo fai con la compagnia che opera il volo, non con quella che ti ha venduto il biglietto. Se hai comprato da ITA Airways ma voli Lufthansa, vai al banco Lufthansa. Se fai il check-in online, lo fai sul sito Lufthansa usando il codice di prenotazione.
Questo vale anche per i self check-in in aeroporto. Devi usare le macchine della operating carrier. A volte le compagnie in codeshare hanno banchi condivisi o comunque vicini, ma non sempre. Meglio arrivare con un po’ di anticipo la prima volta per capire dove andare.
Per i bagagli da imbarcare vale la stessa cosa. Li consegni al banco della compagnia che opera il primo volo. Se hai più tratte tutte in codeshare all’interno dello stesso biglietto, il bagaglio viene trasferito automaticamente fino a destinazione. Non devi ritirarlo e re-imbarcarlo tu negli scali intermedi.
Cosa succede se il volo viene cancellato
Qui entra in gioco la responsabilità solidale. In teoria entrambe le compagnie sono responsabili in caso di ritardi, cancellazioni, bagagli persi. In pratica spesso ti rimbalzano da una all’altra.
Se il volo viene cancellato o ritardato pesantemente, hai diritto alla compensazione secondo la normativa europea se il volo parte o arriva in Europa. Vale il Regolamento CE 261/2004 che prevede fino a 600 euro di rimborso. Puoi rivolgerti sia alla compagnia che ti ha venduto il biglietto sia a quella che operava il volo.
Il consiglio pratico è iniziare dalla compagnia che opera il volo perché è quella che ha materialmente causato il problema. Ma se non ti danno retta, rivolgiti anche all’altra. Tieni tutti i documenti: biglietto, carta d’imbarco, conferme, email. Ti serviranno se devi fare reclamo.
Standard di servizio diversi
Un aspetto da non sottovalutare: la compagnia che opera il volo potrebbe avere standard molto diversi da quella da cui hai comprato. Il catering a bordo, lo spazio tra i sedili, il WiFi, l’intrattenimento, tutto dipende dalla operating carrier. Prima di prenotare vale la pena controllare con quale compagnia volerai effettivamente e dare un’occhiata alle recensioni. Potresti scoprire che quella tratta in codeshare non fa per te.
Anche gli aerei sono quelli della compagnia che opera il volo. Se sei abituato ai Boeing di una compagnia e ti ritrovi sugli Airbus dell’altra, la configurazione sarà diversa. I posti possono essere più stretti o più larghi, i finestrini posizionati diversamente.
Vale la pena scegliere i codeshare
Per viaggi con scali il codeshare è comodo. Fai un unico check-in, il bagaglio viene trasferito automaticamente, hai una sola prenotazione da gestire. Se dovessi prenotare ogni tratta separatamente con compagnie diverse sarebbero problemi in più.
Anche per le destinazioni che la tua compagnia preferita non serve direttamente, il codeshare ti permette di volare comunque con loro mantenendo i benefici del programma fedeltà. È un modo per ampliare la rete senza cambiare alleanza.
L’importante è sapere cosa stai comprando. Controlla sempre chi opera il volo, verifica le regole bagaglio, leggi qualche recensione sulla compagnia. Cinque minuti in più in fase di prenotazione ti evitano sorprese spiacevoli in aeroporto o peggio ancora a destinazione quando devi tornare.





