Lo skyclub più “italiano” che ci sia recensione della lounge Delta al T4 al JFK
Onestamente non ho idea come mai io abbia impiegato così tanto per recensire questa lounge al T4 del JFK, forse […]

Onestamente non ho idea come mai io abbia impiegato così tanto per recensire questa lounge al T4 del JFK, forse perchè ogni volta che ci passavo era buia, affollata e pensavo: “… vabbè lo faccio la prossima volta”. Certo oggi avrebbe più senso recensire la Delta One, ma entrarci non è facile e oggi non avevo i requisiti.
In questo articolo:

Al T4 ci sono le lounge più belle di tutto il JFK, almeno fino a quando non aprirà il nuovo T1: qui c’è la Centurion Amex, la Clubhouse di Virgin, la lounge di Emirates e la ex sala di Etihad, oggi diventata una Sapphire. Poi ci sono le sale di Delta.
Location

Il Delta Sky Club T4 – Concourse B si trova vicino al gate B32 . È una posizione comoda per molte partenze Delta dal T4 e, anche quando hai un po’ di camminata da fare, l’orientamento è semplice: una volta arrivato in area B, i flussi di passeggeri “portano” naturalmente verso l’ingresso.
Suggerimento pratico: se sei in Concourse A o stai facendo zig-zag tra controlli e gate, ricorda che esiste anche lo Sky Club Concourse A, vicino ad A8, spesso utile come “piano B” in caso di coda o se il tuo gate è molto lontano.
Regole di accesso
Qui vale la regola d’oro: le policy cambiano e vanno sempre lette con attenzione, ma la struttura è chiara.

Finestra d’ingresso “3 ore”: l’accesso è consentito entro 3 ore dalla partenza; per chi è in connessione la restrizione è gestita diversamente (in genere non sei “bloccato” come chi parte da JFK e basta). Ad esempio io partivo alle 18 dal T1, ma arrivando con Delta al T4 alle 10 non ho avuto problemi ad entrare.

Il problema però con Delta non è il tempo, ma avere la possibilità di entrare. Oramai nella compagnia americana lo status vale molto poco, certo se voli internazionale e sei Skypriority entri, altrimenti puoi entrare con la Amex Platino italiana (senza ospite), ma se voli nazionale rischi di rimanere fuori. Ovviamente resta aperta ai passeggeri Skyteam, ma devono volare internazionale e ai titolari Amex Platino che volano Delta.
Last but not least se pensi di entrare qui, ma parti da un terminal diverso: “Forget IT”, non riuscirai mai ad entrare perpoi uscire ed andare nell’altro terminal.
La lounge
Il punto forte di questo Sky Club è che non è una stanza grande con sedie, ma un insieme di zone con personalità diverse:
Area living: divani, poltrone e tavolini, pensata per chi vuole staccare (o recuperare energia dopo un long haul).
Zone lavoro: sedute alte lungo le finestre, prese e postazioni più “operative” per laptop e call. Vista pista: qui JFK fa JFK: movimento continuo, luci, rullaggi… e se sei avgeek rischi di perdere mezz’ora senza accorgertene.
Sul fronte servizi, l’impostazione è quella tipica di tutti gli Sky Club: bar centrale, buffet ben organizzato, staff che gira e ripristina spesso (quando non è preso d’assalto), e una gestione degli spazi che in genere regge bene anche i momenti di picco.
Food&Beverage
La parte F&B è uno dei motivi per cui questo Sky Club “funziona”: non è solo snack da sopravvivenza, ma un’offerta abbastanza completa per coprire sia il “mangio qualcosa al volo” sia il “mi faccio un pasto vero”.
Delta, lato ufficiale, spinge su un menu che varia durante la giornata (colazione più “strong”, poi opzioni tipo bowl/zuppa/insalate e assortimento di snack e beverage). Nella pratica, quello che conta è che trovi:
- scelta calda/fredda (a rotazione),
- opzioni più leggere,

Discorso a parte per il bar che, nelle lounge americane è il cuore di tutto. Al bancone vedi scorrere tutta la vita dell’americano medio, in ogni senso. E come per tutte lounge a stelle e strisce c’è il prodotto base e le opzioni premium a pagamento.
Lo Skydeck

Eccoci al vero “game changer”: lo Sky Deck.

È una terrazza ampia, con sedute e tavoli, e soprattutto con una copertura retrattile, quindi non è la classica area esterna “solo se il tempo è perfetto”.
Qui succedono due cose:
- Se il terminal è pieno, fuori spesso trovi un ritmo diverso (meno ronzio, meno caos percepito).
- La vista e la luce naturale fanno sembrare l’attesa molto più breve.

Peccato solo che in occasione di questa mia visita fosse chiusa “causa neve”!!! Se passi da JFK in una giornata decente, è una di quelle cose che ti fa dire: “ok, questa lounge vale”.
Conclusione

Il Delta Sky Club di JFK T4 è una lounge che regge sia il passeggero “business” sia il viaggiatore che vuole semplicemente un pre-volo più umano: spazi grandi e ben divisi, F&B solido, e lo Sky Deck come firma distintiva.
SkyTeam
JFK




























