Stai valutando di volare a bordo di Condor Airlines? ecco tutto quello che devi sapere
Salire per la prima volta su un volo a lungo raggio di Condor significa provare una compagnia che, almeno per […]

Salire per la prima volta su un volo a lungo raggio di Condor significa provare una compagnia che, almeno per noi viaggiatori italiani, resta meno conosciuta rispetto ai grandi nomi europei, ma che negli ultimi anni ha cambiato pelle in modo evidente.
In questo articolo:

Oggi Condor non è più soltanto il vettore leisure tedesco che molti ricordano: ha rinnovato il brand, ha investito su una flotta wide-body moderna e ha costruito un’identità sempre più autonoma nel panorama europeo.
Ecco tutto quello che bisogna sapere prima di mettersi comodi a bordo per affrontare una traversata intercontinentale con una delle compagnie più particolari del continente. E in Italia vola da Milano, Roma e Venezia.
Un po’ di storia: dalle origini tedesche alla nuova identità

A320 con la livrea storica di Condor
Condor è una compagnia storica dell’aviazione tedesca che quest’anno festeggerà i 70 anni: nasce nel 1955 a Francoforte e per decenni si afferma come uno dei principali vettori leisure d’Europa, specializzandosi nei collegamenti tra la Germania e le mete di vacanza nel Mediterraneo, nei Caraibi, in Nord America, in Africa e in Asia.
Nel corso della sua storia è passata attraverso diverse fasi industriali e diversi assetti societari, diventando per molti anni un nome fortemente legato al turismo organizzato tedesco.
Negli ultimi anni, però, la compagnia ha intrapreso una trasformazione molto visibile: nuovo posizionamento, nuova immagine coordinata con le ormai famose livree a strisce e una progressiva evoluzione da classica charter airline a vettore leisure moderno, con una personalità molto più riconoscibile rispetto al passato.
No, Condor non fa parte del gruppo Lufthansa
Uno degli equivoci più comuni riguarda proprio questo punto: Condor non appartiene al gruppo Lufthansa.

Il fatto che sia una compagnia tedesca, che voli da hub come Francoforte e che per molti anni sia stata percepita come “vicina” all’ecosistema Lufthansa porta molti passeggeri a fare confusione, ma oggi la realtà è diversa.

Condor è una compagnia indipendente e il suo attuale proprietario è l’asset manager europeo Attestor, entrato dopo la fase di ristrutturazione che ha segnato il post-Thomas Cook. Questo significa che, pur convivendo nello stesso mercato e in alcuni casi sugli stessi aeroporti dei vettori del gruppo Lufthansa, Condor segue una propria strategia commerciale e industriale autonoma.
Non partecipa a nessuna alleanza e, al momento, non ha un proprio programma fedeltà, ma ha partnership con diversi vettori, tra cui JetBlue ed Emirates.
La flotta long haul oggi: solo Airbus A330-900neo
Sul lungo raggio Condor ha completato una vera rivoluzione: oggi i voli intercontinentali vengono operati con una flotta composta da Airbus A330-900neo. Il rinnovamento si è concluso con l’uscita di scena dei vecchi Boeing 767-300ER, sostituiti progressivamente dai nuovi A330neo, più efficienti, più silenziosi e nettamente più moderni dal punto di vista dell’esperienza di bordo.
Il Prime Seat è top

Abbiamo parlato spesso delle compagnie che offrono poltrone di business class speciali, e Condor è una di queste. La prima fila ospita quattro Prime Seat, poltrone che offrono più spazio, monitor da 24 pollici e qualche coccola extra, come dolciumi e perfino il pigiama.
Il resto del servizio è identico a quello degli altri passeggeri di business class, ma l’opzione Prime rappresenta un extra che può valere la spesa se si vuole viaggiare ancora più comodi. Poche compagnie hanno un prodotto simile. Peccato solo che non abbiano aggiunto la porta: con quel dettaglio sarebbe stata quasi una First Class.
La business class è meglio di molte altre compagnie europee
Il DNA charter non abita più dalle parti di Condor: quando sali a bordo e prendi posto nella cabina di business ti trovi davanti a un prodotto migliore di quello che offre gran parte del gruppo Lufthansa, almeno fuori dal mondo Allegris, ma anche superiore a quello di British Airways, per non parlare dei concorrenti diretti di Condor come Level, Neos, Discover o Edelweiss.
Servizio al piatto, topper e anche una collezione di gadget da completare quando si parla di amenity kit. La poltrona è tra le più moderne in circolazione ed è la stessa scelta anche da Virgin Atlantic per la nuova Upper Class.
L’offerta gastronomica è valida e il servizio è cortese e attento.
Attenzione alla Premium Economy
Condor vende tre cabine: business, premium ed economy. Attenzione però, perché la cabina “di mezzo” non offre una poltrona diversa rispetto al resto dell’economy.
Qui trovano posto 60 passeggeri che avranno più spazio, un catering migliore e maggiori attenzioni durante il volo, ma la seduta ha le medesime caratteristiche in termini di IFE, dimensioni e finiture rispetto al resto della cabina. Se vuoi viaggiare più comodo e spendere meno rispetto ad altri vettori su rotte simili, resta comunque una soluzione che consiglio.
Economy (se costa poco)
Spesso e volentieri sul nostro canale WhatsApp abbiamo pubblicato biglietti andata e ritorno a meno di 280 euro da Milano a New York, o poco di più per volare verso Messico e Caraibi: ecco, fai bene i conti.

Lo spazio è ridotto al minimo, la poltrona è la stessa della Premium Economy, ma qui il pitch, ovvero la distanza tra le file. Se Scoot o Norse ti fanno pagare tutto, qui invece qualcosina è compresa, come mangiare e bere, ma non molto altro: quindi confronta bene i prezzi.

L’IFE è compatibile con il Bluetooth, ma se non hai le tue cuffie devi pagarle 3,99 euro. Lo stesso vale se vuoi bere alcolici o hai esigenze alimentari particolari.
La tecnologia c’è ed è top

Tutti i passeggeri hanno la possibilità di collegare le proprie cuffie Bluetooth e fruire gratuitamente dell’IFE. I contenuti in italiano sono destinati ad aumentare nei prossimi mesi. Tutti gli aerei di lungo raggio sono dotati di Wi-Fi a pagamento: 7 euro per la messaggistica e 20 euro per la connessione illimitata.
In conclusione

Prossimamente uscirà il confronto che abbiamo realizzato volando da Francoforte a Città del Capo a bordo di tutte e tre le cabine, un modo per far vedere tutto dal vivo e senza filtri.

La consiglierei? Sì, senza dubbio, ma tenendo bene a mente che, se si vola in economy, i centimetri per le gambe sono davvero pochi.

























