Parti da Londra Heathrow e sugli schermi (e al terminal) vedi Riyadh Air ma non sai come prenotarla
Sugli schermi degli arrivi e delle partenze dell’aeroporto di Londra Heathrow, da settimane, compaiono i voli RX 401 e RX […]

Sugli schermi degli arrivi e delle partenze dell’aeroporto di Londra Heathrow, da settimane, compaiono i voli RX 401 e RX 402 da e per Riyadh. Sono operati da Riyadh Air, la nuova compagnia saudita che avrà come hub la capitale del Regno.
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Chi sarà passato da LHR in tempi recenti avrà forse notato il volo. E, magari, rullando la mattina presto dopo un atterraggio o in vista di un decollo dalla pista 27L/9R avrà anche visto il Boeing 787-9 nella splendida livrea del vettore saudita attraccato a un finger del Terminal 4.

Tuttavia, se quel qualcuno dovesse provare a prenotare quel volo, non riuscirebbe a farlo. Nè dal sito della compagnia aerea, né sui motori di ricerca dei voli come Google Flights o Skyscanner. E questo perché Riyadh Air, pur avendo un Dreamliner in ‘carne e ossa’ che collega giornalmente da mesi Riyadh e Londra, è ancora una ‘paper airline’.
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Vola su LHR solo per non perdere lo slot che ha ottenuto presso lo scalo londinese, che ha regole ferree sull’uso effettivo degli slot da parte dei vettori, per cui, dopo un certo numero di mesi di inoperatività, lo slot viene riassegnato. E a bordo ci sono (quando ci sono), soltanto membri dello staff della compagnia e ospiti speciali invitati dalla stessa compagnia, che sta utilizzando i collegamenti per impratichire quanto più del suo personale di cabina con il Dreamliner (del quale ha ordinato 39 esemplari oltre a 33 opzioni) e con il servizio di bordo.
Il tutto compatibilmente con il fatto che il 787 ha solo la livrea di Riyadh Air, ma essendo un aereo preso in leasing da Oman Air, ha gli interni a due classi (Business ed Economy) della compagnia omanita, ben diversi dai suoi, che saranno a quattro classi con 4 posti in First, 24 in Business, 39 in Premium Economy e 223 in Economy.

Nelle scorse ore, il vettore saudita ha annunciato che, accanto a Londra e Dubai, anche Cairo farà parte del suo network della prima ora. Ma, pur dicendo che il primo suo vero aereo è atteso “nelle prossime settimane”, ancora non ha fornito una data per l’effettivo inizio delle prenotazioni.
Le consegne dovrebbero effettivamente essere imminenti, visto che tre Dreamliner (due dei quali sono al momento parcheggiati a Charleston, dove ha sede una delle due linee di assemblaggio dei 787 negli Stati Uniti) hanno già le marche. Diverso è il discorso dell’effettivo inizio delle operazioni con passeggeri a bordo dato che, come abbiamo detto, le prenotazioni non sono ancora state aperte.
RUH









