Flying Blue introduce i Choice Benefits: adesso la corsa verso Ultimate è tempestata di premi intermedi
Flying Blue ha ufficialmente introdotto i Choice Benefits, una novità pensata per i soci Platinum e Ultimate che permette di […]

Flying Blue ha ufficialmente introdotto i Choice Benefits, una novità pensata per i soci Platinum e Ultimate che permette di ottenere premi intermedi lungo la strada che porta al livello più alto del programma.
In questo articolo:
In pratica, Air France-KLM fa una scelta molto chiara: invece di lasciare i frequent flyer “a secco” tra Platinum e Ultimate, inserisce dei piccoli traguardi progressivi che premiano chi continua a volare e a macinare XP o UXP. La logica è molto simile a quella già vista in altri programmi europei, ad esempio gli Extra Benefits di Miles & More .
È una mossa interessante anche perché arriva in un momento in cui Flying Blue sta cercando di rendere il programma più appetibile per chi vola tanto con Air France e KLM. Oggi per arrivare a Platinum servono 300 XP oltre il Gold, mentre per ottenere Ultimate servono 900 UXP totali, cioè punti qualificanti accumulati sui voli Air France e KLM.
Con i Choice Benefits, quella lunga scalata non è più soltanto una corsa verso un traguardo lontano, ma viene spezzata da tre checkpoint intermedi.
Come funzionano i Choice Benefits
Il meccanismo è semplice: ogni volta che si raggiunge una certa soglia di XP o UXP, si sblocca un benefit a scelta.

Il socio ha sei mesi di tempo per selezionarlo dal proprio profilo su airfrance.com o klm.com, nella sezione Benefits. Una volta fatta la scelta, non si può più cambiare fino al traguardo successivo, e il vantaggio resta attivo per 12 mesi.
Alcuni premi, come miglia bonus o XP aggiuntivi, vengono accreditati automaticamente; altri, come carte status regalo o voucher upgrade, richiedono l’attivazione tramite la service line dedicata.
I tre traguardi previsti

Il primo scatto arriva a 450 (U)XP. Qui si può scegliere tra 15.000 miglia, 20 (U)XP, uno scoperto di miglia da 20.000 oppure una carta status Silver Flying Blue da regalare.
Al traguardo dei 600 (U)XP le opzioni salgono a 20.000 miglia, 30 (U)XP, scoperto di 30.000 miglia oppure carta status Gold.
Infine, a 750 (U)XP si può scegliere tra 30.000 miglia, voucher di upgrade, scoperto di 40.000 miglia oppure una carta status Platinum.
È un meccanismo psicologico prima ancora che commerciale. Perché tra Platinum e Ultimate c’è una distanza enorme, e senza incentivi intermedi il rischio era che molti frequent flyer smettessero di inseguire il livello più alto una volta messo in tasca Platinum. Con questa novità, invece, il programma prova a tenere alta la tensione e a premiare la fedeltà in modo più continuo.
Valutiamo i vari benefit
Certo, non tutti i benefit hanno lo stesso peso. A prima vista, le miglia bonus sembrano la scelta più lineare, mentre lo “scoperto di miglia” rischia di essere una soluzione utile solo per casi specifici.
Interessante invece la possibilità di regalare uno status, soprattutto per chi viaggia spesso in coppia o vuole “sistemare” un familiare o un collega. Il voucher upgrade del terzo livello, poi, è probabilmente il premio più intrigante per chi vuole un vantaggio immediatamente percepibile in viaggio. Questa parte è una valutazione, ma coerente con la struttura dei premi annunciati oggi.
In conclusione
Per chi segue da vicino il mondo loyalty, questa è una novità da tenere d’occhio perché conferma una tendenza chiara: i programmi fedeltà stanno cercando di premiare meglio chi resta dentro l’ecosistema, non solo con il grande traguardo finale ma anche con step intermedi.
Lufthansa lo fa con gli Extra Benefits, Flying Blue ora risponde con i Choice Benefits. E non è difficile immaginare che, se la cosa funzionerà, in futuro possa essere estesa anche ad altri livelli del programma. Flying Blue ha già indicato che il lancio riguarda i soci Platinum e Ultimate a livello internazionale e che in futuro il programma potrebbe essere ampliato ad altri tier.
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