Gel disinfettante in aereo: quanto puoi portarne e dove metterlo
Hai un flacone di gel igienizzante in borsa e stai per passare i controlli di sicurezza in aeroporto. Puoi tenerlo? […]

Hai un flacone di gel igienizzante in borsa e stai per passare i controlli di sicurezza in aeroporto. Puoi tenerlo? La risposta è sì, ma con qualche regola da rispettare che vale la pena conoscere prima di arrivare al nastro.
La regola dei liquidi e il gel
In questo articolo:
Il gel disinfettante in aereo per le mani rientra nella categoria dei liquidi, esattamente come il profumo, il dentifricio o la crema solare. Si applicano quindi le stesse regole (anche se ultimamente stanno venendo ammorbite): nel bagaglio a mano ogni flacone non può superare i 100 ml, tutti i flaconi devono stare in un sacchetto di plastica trasparente richiudibile da massimo un litro, e al controllo di sicurezza il sacchetto va estratto dal bagaglio e messo separatamente sul nastro.
Un flacone da 80 ml di gel disinfettante in aereo è la scelta ideale: entra comodamente nel limite, ci sta in qualsiasi tasca o borsa e dura tranquillamente un viaggio medio. I flaconi da 100 ml sono anch’essi consentiti, ma è importante che il contenitore riporti la capacità massima di 100 ml, non che contenga 100 ml di prodotto: un flacone da 150 ml riempito a metà non va bene, anche se il liquido dentro è meno di 100 ml.
Se metti il gel in valigia da stiva invece non ci sono limitazioni di sorta. Puoi portare flaconi di qualsiasi dimensione e in qualsiasi quantità. L’unica accortezza è imballare bene il flacone per evitare perdite durante il volo, visto che le variazioni di pressione in stiva possono causare aperture accidentali dei tappi.
I nuovi scanner e la situazione attuale
Negli ultimi anni diversi aeroporti europei si sono dotati di scanner di nuova generazione, i cosiddetti EDS C3, in grado di analizzare il contenuto dei liquidi senza aprire le borse. Questi sistemi consentono in linea di principio di portare liquidi oltre i 100 ml nel bagaglio a mano, perché lo scanner verifica direttamente se il liquido è pericoloso o meno.
In Italia questa tecnologia è presente in alcuni terminal di Milano Linate, Milano Malpensa e Roma Fiumicino Terminal 1. L’ENAC raccomanda di informarsi prima della partenza, perché le regole possono variare da aeroporto ad aeroporto e da terminal a terminal. Nel dubbio, attenersi alla regola dei 100 ml è sempre la scelta più sicura per non rischiare di vedersi sequestrare il prodotto al controllo.
Perché è utile avere un gel disinfettante in aereo
Gli aerei sono ambienti con molti punti di contatto ad alta densità di passaggi: braccioli, tavolini abbattibili, cinture, pulsanti di chiamata, maniglie del bagno. Tra un volo e l’altro il tempo per le pulizie è spesso di pochi minuti, sufficiente per una passata rapida ma non per una disinfezione approfondita. Studi condotti su superfici all’interno delle cabine hanno trovato tracce batteriche proprio sui tavolini e sui poggiatesta, due delle superfici che i passeggeri toccano di più.
Non si tratta di allarmarsi: volare è sicuro e la stragrande maggioranza dei passeggeri non si ammala per quello che tocca in aereo. Ma avere un gel a portata di mano prima di mangiare, dopo aver usato il bagno di bordo o dopo aver toccato superfici condivise è una precauzione semplice che costa zero fatica. Soprattutto se si è appena usciti da un lungo volo e si è un po’ a pezzi, avere le mani pulite senza doversi alzare e fare la fila per il bagno è un piccolo comfort che in molti apprezzano.
Quale gel scegliere per viaggiare
Per il bagaglio a mano la scelta più comoda è un gel già confezionato in formato da viaggio, che non richiede travaso e si può usare direttamente. L'Amuchina X-Germ da 80 ml è il più diffuso: è un presidio medico chirurgico, si asciuga velocemente senza lasciare residui appiccicosi e il formato è perfetto per stare in tasca o nella tasca frontale dello zaino.
Se preferisci qualcosa di più delicato sulla pelle, la versione con Aloe aggiunge una componente idratante che fa comodo sui voli lunghi, dove l’aria secca di bordo tende a disidratare le mani.
Vale la pena portarlo?
La domanda retorica è retorica davvero. Costa quasi niente, non pesa, entra in qualsiasi tasca e risolve una serie di situazioni in cui alzarsi per andare al bagno è l’ultima cosa che hai voglia di fare dopo sei ore in economy. L’unica cosa da ricordare è il formato, sotto i 100 ml nel sacchetto trasparente, e via. Se viaggi spesso e ti dimentichi sempre di controllare cosa hai in borsa prima di passare i controlli, tieni un flaconcino fisso nello zaino da viaggio e non pensarci più.




