Madrid-Cancun-Madrid in business a 1.206 euro!! Recensione Clase Premier One di Aeromexico
E’ successo proprio la mattina del giorno di Natale, quando Babbo Natale si è materializzato mentre su Google Flights stavo […]

E’ successo proprio la mattina del giorno di Natale, quando Babbo Natale si è materializzato mentre su Google Flights stavo scrollando una serie di destinazioni (con partenza da diverse città non solo in Italia, ma anche in Europa) per una breve vacanza al caldo nel mese di gennaio: un Madrid-Cancun-Madrid (via Città del Messico) a soli 1.206 euro.
Prenotazione
In questo articolo:

- Specifiche
- Aeromobile:
- B787
- Classe:
- Clase Premiere
- Tratta:
- MAD - MEX
- Prenota
La sera stessa ho prenotato. La tariffa, non cancellabile né modificabile, comprendeva tuttavia tutti i vantaggi Sky Priority e dava diritto anche alla scelta del posto a bordo gratuita su tutti i voli.
Aeromexico ha tre voli giornalieri di a/r tra la capitale spagnola e Città del Messico e io mi sono curato di scegliere uno dei due che il vettore opera coi suoi Boeing 787-9, che hanno una configurazione in Business 1-2-1, diversamente dal volo operato con uno dei 787-8 che sono configurati 2-2-2.

E se il tuo prossimo viaggio fosse grazie ai punti?
Entra nel Training Center e migliora le tue conoscenze nel mondo del travel reward
Venendo da Milano, ho poi pensato che il volo della sera tardi mi offrisse più opzioni per raggiungere Madrid e così ho scelto l’AM 22, operato con un Boeing 787-9, con partenza da Madrid alle 23.45 e arrivo a Città del Messico alle 5.20 del mattino successivo.
In aeroporto
Come fa la ‘consorella’ in Skyteam Air Europa per i suoi voli di lungo raggio, Aeromexico opera da Madrid attraverso il Terminal 1, che fa parte del complesso ‘originale’ dei terminal di Barajas, sicuramente meno attraenti del T4 da cui partono i voli di Iberia.
Arrivato al Terminal 2 con un volo Air Europa da Malpensa, ho raggiunto a piedi (un bel chilometro senza tapis roulant) il Terminal 1, dove Aeromexico faceva check-in su sei banchi, due dei quali dedicati ai clienti con Sky Priority.

Il T1 ha un’unica grande lounge, la Cibeles, che ho raggiunto dopo aver passato i controlli di sicurezza in una sorta di lounge dedicata ai passeggeri premium.

Al mio arrivo, pur essendo molto grande, era letteralmente gremita, perché quella, per il T1 è l’ora di punta a causa dei molti voli Air Europa in partenza per l’America Latina.
Dopo dieci minuti d’attesa, mi sono trovato un bel posto davanti alle vetrate, in un punto che casualmente dava proprio sul mio 787. La Cibeles, aperta 24/7, ha due punti di forza: l’offerta di cibo e bevande (alle 22.30 c’era tutto per poter, volendo, anche fare colazione) e la terrazza all’aperto che dà direttamente sul piazzale con gli aeromobili.
A bordo

Quarantacinque minuti prima dell’orario di partenza ho raggiunto il gate B25 e grazie allo Sky Priority ho saltato una bella fila, salendo a bordo in un paio di minuti. Diversamente da quel che accade spesso, attaccati all’aereo non c’erano due finger, uno dei quali dedicato alla Business, ma uno solo utilizzato dai passeggeri di entrambe le cabine. Ciononostante, non sono incappato in alcuna coda, anche se l’assistente di volo che mi ha accolto a bordo non aveva certo il modo di accompagnarmi al mio posto, come talvolta accade.

La cabina
Mediamente, sui 787-9, le compagnie hanno tra i 30 e i 32 posti di Business Class. Aeromexico ne ha ben 36, probabilmente perché i suoi Dreamliner, sia verso l’Europa sia verso l’Asia, volano senza scalo per oltre dieci ore e la richiesta di posti premium è più elevata (e occorre considerare che il vettore non ha una cabina di Premium Economy).

Per cui, le cabine di Business sono in realtà due: una anteriore, tra le porte 1 e 2, con 30 posti, e una appena dietro la porta 2 che ha sei posti. Quest’ultima non è separata dalla Economy da un vero e proprio bulkhead, per cui la cabina anteriore è decisamente quella da scegliere.

La configurazione è 1-2-1, con i classici sedili Collins Super Diamond (gli stessi che ITA ha sui suoi Airbus A350-900). Sono disposti a spina di pesce invertita, per cui quelli vicini al finestrino (come il mio 3J) guardano verso l’esterno dell’aereo, anche se tra sedile e oblò c’è una consolle piuttosto imponente che limita la visibilità verso l’esterno.

Tre i bagni disponibili. Uno davanti, tra la porta e la cabina di pilotaggio, e due dietro, più grandi e finestrati, posti appena davanti alla mini-cabina di business posteriore (un’altra ragione per preferire quella davanti).
La poltrona
La Super Diamond, pur non avendo un look né dimensioni eccezionali, ha però il vantaggio di avere ben quattro spazi per riporre gli oggetti personali: due nella consolle, uno dentro il bracciolo sul lato opposto e uno più piccolo all’altezza delle ginocchia. Senza contare lo spazio sotto l’ottomana, sufficiente per un paio di scarpe o una borsa.

Non ha una porta scorrevole, ma la disposizione sfalsata delle file consente una certa privacy, nel senso che non si vedono né si è visti dagli altri passeggeri.
Per il resto ha tutto il necessario: presa per le cuffie (non Bluetooth), comandi elettrici dei sedili molto intuitivi, presa di corrente universale e Usb, luce da lettura individuale e tavolino molto ampio e stabile che si estrae da sotto lo schermo dell’IFE, che è da 18 pollici 4K.

Due le cose che mi hanno colpito di più: il topper blu da avvolgere sul sedile per la notte e una borsa rossa posta sulla seduta, all’interno della quale ho trovato le cuffie, il piumino e il cuscino, che, per una volta, non era semplicemente appoggiato sul sedile, dove tutti mettono il sedere, ma igienicamente riposto per conto suo. Una vera rarità ancora nel 2026 e un punto in più per Aeromexico. Al posto c’era il menù per la cena, ma non la lista dei vini.
Servizio
E’ iniziato con il drink di benvenuto (acqua, succo d’arancia o champagne) e terminato con la consegna di un voucher valido per due ore di internet gratuito. In mezzo, la consegna di una salvietta calda (stranamente piuttosto asciutta) e la cena (ma non l’aperitivo), che è stata servita con tempistica eccellente, considerando che dei 36 posti ce n’erano liberi solamente due.

Così così l’amenity kit con il brand di una casa di pelletteria francese, Lancel Paris, che tuttavia conteneva tutto l’indispensabile tranne i calzini, sostituiti però da pantofole con il logo del ‘Caballero aguila’, che è il simbolo di Aeromexico. Molto più attraente, e anche riutilizzabile, quello (dello stesso brand) che mi è stato consegnato al ritorno.
Una delle cose che più mi ha sorpreso in senso positivo è stato l’allestimento dell’open bar nello spazio del galley in corrispondenza della porta 2 (cioè tra le due cabine di Business): un autentico buffet con piattini di verdure crude e frutta, sandwich, snack assortiti, acqua, soft drinks e bevande alcoliche (tequila inclusa, ovviamente), dolcetti e una macchina per il caffè espresso.
IFE
Così così, non tanto per il volume dei contenuti: oltre 300 film, alcuni episodi di una settantina di serie tv e una quarantina di album musicali. Ma per i contenuti in sé, dato che anche la trentina di film ‘new release’ erano poco ‘new’, nel senso che la maggior parte erano già sulle piattaforme come Netflix e Prime Video e alcuni li avevo visti in aereo nel mese di ottobre su Emirates. In più, non c’erano i classici giochi passatempo, tipo tetris e roba simile. Belle le cuffie, anche con buona qualità del suono, anche se, nel caso dei contenuti musicali il volume dell’audio era, pure al suo massimo, troppo basso.

Buono l’assortimento di mappe, viste (virtuali) dalla cabina di pilotaggio, dall’ala e quant’altro, ma nessuna videocamera esterna che fornisse immagini ‘vere’. Il coupon per il wi-fi dava diritto a due ore di internet free.
Food&Beverage
La cena è stata servita su vassoio e non al carrello, con le tre portate (antipasto, piatto principale e dolce) servite in sequenza e non tutte insieme.

Aeromexico dà la possibilità di scegliere la portata principale del pranzo o della cena fino a 48 ore prima dell’orario di partenza del volo, cosa che è consigliabile fare per due ragioni: assicurarsi che la disponibilità del piatto preferito non finisca prima che gli assistenti di volo arrivino al tuo posto, oltre che per il fatto che a bordo la scelta sul menù era limitata a sole tre opzioni.

Per primo è arrivato un piattino testa-coda, cioè con una piccola insalata di gamberi e un piccolo assortimento di formaggi.

Poi il salmone, con salsa di soia e miele, patate e asparagi, quindi una mousse al cioccolato. Ho accompagnato il tutto con un paio di bicchieri di champagne ‘Chanoine Freres’, un bicchiere di bianco spagnolo della riviera del Duero e (coi formaggi) uno di rosso spagnolo del Duero (a bordo c’erano solo vini spagnoli, champagne a parte).

Il salmone e la mousse sono stati i due pezzi forti della cena, che comunque ho trovato più che soddisfacente.
La colazione è stata servita un’ora e mezza prima dell’atterraggio a Città del Messico, nel rispetto di chi invece voleva contnuare a dormire. Quindi, mood lighting appena accennato e nessun tocco sulla spalla da parte di un’assistente di volo, come talvolta accade. Se ti ‘accorgevi’ che la stavano servendo ben, altrimenti aspettavi il cappuccino in aeroporto. Ho trovato apprezzabile che Aeromexico non chieda, con l’ordinazione della cena, anche quella della colazione, perchè trovo sempre difficile, prima di un volo notturno, decidere ore prima se vorrò mangiare dolce o salato.

Sul carrello c’erano omelette al formaggio con patate e verdure o pancakes con granola di frutta secca e sciroppo d’acero. In entrambi i casi, il tutto accompagnato da un piattino di frutta, uno yogurt, pane, burro e marmellata, un mini-croissant, un succo e caffè o tè. Io sono andato di dolce e ho presso i pancakes, che erano piuttosto soffici e non gommosi.
In conclusione
E’ ovvio che il mio giudizio sia pesantemente condizionato dal prezzo irrisorio del biglietto. Volare così per 14 ore (contando anche il Città del Messico-Cancun) all’andata e 13 al ritorno spendendo poco più di 1.200 euro è un sogno. Tuttavia, la Premier One di Aeromexico è un prodotto solido, con la chicca del bar di bordo, che non sarà una vera e propria lounge ma alza comunque l’asticella.

Pro
- Il prezzo
- Open Bar
- Bedding
Contro
- Contenuti IFE
SkyTeam
MEX
























