Piano di ridimensionamento drastico di Lufthansa: chiusa CityLine, addio 747/4 e A340
Lufthansa Group accelera la sua strategia industriale e annuncia una serie di misure immediate per ridurre i costi operativi, tagliare […]

Lufthansa Group accelera la sua strategia industriale e annuncia una serie di misure immediate per ridurre i costi operativi, tagliare capacità e anticipare il ritiro degli aerei più anziani della flotta. Alla base della decisione ci sono l’aumento del prezzo del cherosene, più che raddoppiato rispetto al periodo precedente alla guerra con l’Iran, e i nuovi oneri legati alle dispute sindacali.
In questo articolo:
Il piano sarà attuato in tre fasi e coinvolgerà sia il corto e medio raggio sia il lungo raggio. La mossa più drastica riguarda Lufthansa CityLine, che vedrà uscire dal programma di volo i suoi 27 aerei operativi già a partire dai prossimi giorni.
Via CityLine dal network Lufthansa: taglio immediato di 27 aerei

Nel primo step, Lufthansa rimuoverà in modo permanente la capacità di Lufthansa CityLine dal proprio operativo. Secondo il gruppo, la compagnia regionale continua a generare perdite e opera con una flotta di Canadair CRJ ormai vicina al termine della propria vita tecnica, oltre che caratterizzata da costi operativi elevati.
Si tratta di una decisione pesante, che il gruppo lascia intendere fosse già stata presa in considerazione nell’ambito della trasformazione strategica di medio periodo, ma che l’attuale scenario geopolitico ha reso necessario anticipare.
Addio Airbus A340-600 e stop a due Boeing 747-400
La seconda fase scatterà alla fine dell’orario estivo 2026. In quel momento Lufthansa ridurrà la capacità di lungo raggio con il ritiro di sei aerei intercontinentali.
Nel dettaglio:
- usciranno dalla flotta gli ultimi quattro Airbus A340-600, mettendo fine in modo definitivo all’era di questo modello in casa Lufthansa;
- due Boeing 747-400 saranno fermati per tutta la stagione invernale, in vista dell’addio definitivo a questo tipo di velivolo previsto nel corso del prossimo anno.
È una scelta coerente con l’obiettivo di semplificare la flotta e accelerare l’uscita degli aerei più vecchi e meno efficienti.
Nuovo taglio nella winter 2026/2027 sul corto e medio raggio
Il terzo passaggio arriverà con l’orario invernale 2026/2027, quando Lufthansa interverrà ancora sulla capacità del proprio brand principale. Il gruppo ha previsto un’ulteriore riduzione del programma di corto e medio raggio, nell’ambito della consolidazione del traffico su sei hub del gruppo Lufthansa.

Questo nuovo intervento corrisponderà a una riduzione pari a cinque aerei del marchio Lufthansa.
Più A350 a Discover Airlines
Mentre riduce capacità su alcuni fronti, il gruppo accelera anche la redistribuzione della flotta più moderna. Lufthansa ha infatti annunciato l’assegnazione anticipata di nove Airbus A350-900 aggiuntivi a Discover Airlines.

La decisione rientra nella pianificazione di medio termine e conferma la volontà del gruppo di spingere maggiormente i brand ritenuti più efficienti e competitivi, anche attraverso una più rapida modernizzazione della flotta.
L’obiettivo è tagliare i costi, soprattutto sul carburante
Secondo Lufthansa, questo pacchetto di misure avrà un effetto particolarmente rilevante sul fronte del fuel saving. Il motivo è doppio: da una parte vengono eliminati in anticipo gli aerei più inefficienti, dall’altra si riduce la quota di carburante acquistata ai prezzi di mercato più alti.

Il gruppo spiega infatti che circa l’80% del fabbisogno di cherosene delle compagnie passeggeri è coperto con hedging basato sul prezzo del greggio, ma il restante 20% resta esposto all’andamento del mercato. Proprio questa parte più costosa verrà ridotta di circa il 10%.
Lufthansa accelera la ristrutturazione, non solo per la crisi
Nel commentare il piano, il CFO Till Streichert ha spiegato che il pacchetto è diventato inevitabile alla luce dei costi del carburante e dell’instabilità geopolitica. Allo stesso tempo, Lufthansa fa capire chiaramente che non si tratta solo di una risposta emergenziale, ma anche di un’accelerazione di un disegno già in corso: ridurre la complessità, concentrare meglio le piattaforme di corto e medio raggio e rendere il gruppo più competitivo.
In altre parole, la crisi attuale ha fatto da catalizzatore, ma la direzione era già tracciata.
Che cosa succede ai dipendenti di Lufthansa CityLine
Sul fronte occupazionale, Lufthansa afferma di aver già predisposto soluzioni di ricollocamento per i dipendenti di CityLine. Il personale di terra avrebbe già ricevuto opportunità presso la nuova Lufthansa Aviation GmbH, mentre per cockpit e cabin crew sarebbero state avanzate proposte di trasferimento verso Lufthansa City Airlines, con condizioni economiche comparabili per più anni e compensazioni previste per eventuali differenze.

Il gruppo ha inoltre annunciato l’avvio di confronti con le rappresentanze dei lavoratori per la definizione di piano sociale e conciliazione degli interessi.
Una Lufthansa più snella, con meno aerei storici e meno complessità
Il messaggio che arriva da Francoforte è piuttosto chiaro: Lufthansa vuole accelerare la trasformazione del gruppo. Meno capacità sulle piattaforme meno redditizie, uscita anticipata degli aerei più costosi da operare, semplificazione delle sottoflotte e più spazio ai vettori interni costruiti con una struttura di costi diversa.

Per i passeggeri questo potrebbe tradursi in meno offerta su alcune rotte, soprattutto nel breve raggio, mentre per gli appassionati è l’ennesimo segnale che modelli iconici come A340-600 e 747-400 stanno ormai arrivando ai titoli di coda.
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