Piccola, affollata e con un buffet condiviso: recensione Senator & Business Lounge Lufthansa a Berlino
L’aeroporto di Berlino, contrariamente a quello che si possa pensare, non è un grande hub. Dalla capitale della Germania Lufthansa, […]

L’aeroporto di Berlino, contrariamente a quello che si possa pensare, non è un grande hub.
In questo articolo:
Dalla capitale della Germania Lufthansa, Condor e le altre compagnie tedesche non offrono rotte intercontinentali e non è nemmeno come Malpensa, dove l’aeroporto, pur senza una compagnia di riferimento, riesce a fare numeri incredibili attraendo vettori da mezzo mondo.

Per questo lo scenario delle lounge è abbastanza triste: tradotto, questa è l’unica lounge ufficiale di tutto lo scalo. Poi ci sono la Tempelhof e la Tegel, due sale che prendono il nome dai vecchi aeroporti di Berlino.
Location
Ci troviamo vicino al gate B20, alla fine del terminal. Se non si ha voglia di camminare, suggerisco di usare i tapis roulant dalla parte opposta rispetto ai gate.

Arrivati in fondo, bisogna salire al piano superiore.
Accesso

Come tutte le lounge ufficiali, è aperta a tutti i passeggeri di Business Class, ai possessori dello status Gold Star Alliance e, trattandosi di una lounge Lufthansa, è possibile accedere anche con American Express Platino, sfruttare il voucher per i titolari della Miles&More Gold di Advanzia ed entrare anche con la tessera FTL Miles&More.
La Business Lounge

La reception è lo spartiacque della sala. A sinistra si accede alla Business Lounge, a destra alla Senator Lounge, ovvero la sala riservata a chi possiede una tessera Gold Star Alliance di una delle compagnie di questa alleanza.
Il paradosso, che riscontro sempre più spesso, è che la Business fosse molto meno affollata e, per logica, dovrebbe essere il contrario.
La sala si affaccia sul piazzale e, avendo un lato completamente finestrato, è molto luminosa, una costante di molte lounge in terra tedesca.

Al centro, appena si entra, c’è un bancone che ospita il distributore delle bevande calde.
La particolarità, forse pensata per ottimizzare gli spazi, è che il buffet si trova nella zona Senator, quindi di fatto ci si può spostare tra le sale senza particolari problemi.
La Senator Lounge

Il paragone tra la quantità di passeggeri in questa parte della lounge, rispetto alla Business, era davvero enorme.

Ho faticato a trovare un posto dove piazzarmi alle 10 del mattino.
Anche qui la luce naturale è protagonista, ma si vede che gli spazi non sono enormi.
Ogni centimetro è sfruttato al massimo, al contrario di altre lounge del gruppo Lufthansa, dove gli ambienti sono solitamente più ariosi.
Food & Beverage

Nella zona Business c’è un distributore automatico e nulla più.
Nella zona Senator abbiamo il classico buffet Lufthansa, dove il menù, sebbene la cucina tedesca non sia delle più rinomate, cambia decisamente più spesso che nelle lounge di ITA.

Ci sono poi due isole per le bevande, gli spillatori delle bibite e gli immancabili della birra, così come tanto alcol a qualsiasi ora del giorno.
In conclusione

Non è una delle migliori, ma non è nemmeno una delle peggiori. Personalmente avrei optato per una soluzione unica e non per una finta divisione tra Business e Senator, soprattutto se poi nei fatti è tutto free flow.

Pro
- La vista
Contro
- Buffet solo nella Senator
- Piccole per il traffico di questo scalo
Star Alliance
BER




















