Delta Skyclub + Delta ONE Lounge a Boston è game, set, match
Mi levo subito il dente: a livello estetico questa è una delle più belle lounge che abbia mai visto, e […]

Mi levo subito il dente: a livello estetico questa è una delle più belle lounge che abbia mai visto, e in assoluto la più bella tra quelle americane, se poi al giudizio inseriamo anche la sezione Delta ONE posso dire che siamo vicini alla perfezione.
In questo articolo:

La politica di Delta in merito all’accesso alle lounge è stata quella che ha iniziato a “svalutare” la fedeltà in cambio della liquidità. Questo perché post-Covid c’erano semplicemente troppe persone che potevano accedere alle lounge e, visto che Delta fa più soldi con le carte di credito che con i voli, la scelta su chi premiare è stata abbastanza scontata.
Location

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Ci troviamo al Terminal E del Boston Logan, ovvero la zona dei voli internazionali. Passati i controlli di sicurezza bisogna procedere dritti.

La lounge si trova al piano superiore sulla sinistra: basta alzare lo sguardo ed è impossibile non vederla, perché prende letteralmente tutto il piano.

Si possono salire le scale o prendere l’ascensore e si arriverà all’ingresso.
Accesso

La porta è una, ma le lounge sono a tutti gli effetti due. Lo Sky Club è per chi vola internazionale ed è SkyPriority oppure ha una American Express Platino e vola Delta.

L’accesso Delta One è riservato solo ai passeggeri che volano internazionale con un biglietto Delta One: in questo caso si potrà accedere alla zona riservata, che è uno step ancora superiore.
La lounge
A me piacciono le sale spaziose, luminose e con tante sedute. Ecco: questa le ha tutte e in più aggiunge design e servizi. Siamo davvero a un altro livello rispetto a quello che si vede in giro e su questo Delta ha fatto davvero un lavoro enorme.

Si affaccia sulla zona pubblica del terminal e, dato che la giornata era di pre-tempesta, non c’era una bellissima luce, ma per il resto non si può dire nulla.
Un open space immenso, sedute di ogni tipo: impossibile non trovare una zona confortevole. E se poi entri quando è appena aperta, ed è praticamente deserta, non puoi che trovarla immacolata.
Il bar è una sorta di opera d’arte: starebbe benissimo su un rooftop di Bangkok o in un hotel 5 stelle di New York.
Alle pareti opere d’arte, elementi di design: ti senti a tuo agio, non in un posto dove regnano fretta e confusione.
Prese di corrente, punti di ricarica wireless, una serie di cabine dove isolarsi. Non manca nulla.
E in caso di “pienone” c’è anche una sezione extra verso la Delta One: certo, da qui devi fare una mezza maratona per arrivare al buffet, ma siamo a Boston e la maratona è di casa.
Food&Beverage
Dal lato opposto all’ingresso c’è la zona buffet.
Ma oltre il bar ci sono due isole per le bevande self service: dal caffè di Starbucks, alla fontana della Coca-Cola, le acque aromatizzate e le bevande calde.
L’offerta gastronomica non è alla pari di quella che offre la lounge di Los Angeles, ma qui credo che abbia un peso anche la quantità di passeggeri e di voli che DL opera da questo scalo, rispetto al suo hub della costa Ovest.

Nonostante questo abbiamo una ricca offerta sia calda che fredda e perfino i cannoli siciliani come dessert. E ovviamente, essendo in US, c’è una maniacale attenzione anche per chi ha esigenze o problemi alimentari. Senza dimenticare la possibilità di fare un upgrade a pagamento.
Delta One Boston
Qui Delta ha fatto una scelta differente rispetto a Los Angeles o JFK: questa Delta One è un ristorante, una location che, se fosse a SoHo o nell’Upper West Side, il conto non sarebbe inferiore ai 150$.

La scelta di Delta è simile alla strategia di Qatar: a chi viaggia in business non offro una lounge “stellare”, ma un servizio 5 stelle con una cucina di altissimo livello. Ed è proprio così.
Luce soffusa, spettacolare bancone bar centrale, un ambiente di livello e con un personale altrettanto preparato. Alla guida c’è Juan Pablo, il supervisor della lounge, che tra le altre cose parla italiano!
Io ho fatto un viaggio nei sapori.

Come amuse-bouche: clam soup.

Come antipasto un plateau degno del Café de Turin a Nizza.

E come piatto principale ho preso la bistecca: forse il piatto meno riuscito, anche perché la carne era asciutta e le patatine aromatizzate al limone.

Come dessert una panna cotta.

Il tutto annaffiato da champagne, Bordeaux ed anche un bicchiere di un vino davvero buono.
In conclusione

Semplicemente wow: da questo punto di vista Delta ha dato il bianco a tutte le sue concorrenti. Un miglioramento davvero incredibile rispetto a quello che offriva nel 2022 in giro per le sue lounge. Sarebbe bello se anche in Europa prendessimo esempio, oppure facessimo come i cinesi: copiare bene.

Pro
- Personale
- Food & Beverage
- Allestimento
Contro
- Nulla da segnalare
SkyTeam
BOS

















































