United chiude le porte delle lounge Polaris a molti partner Star Alliance, ma i passeggeri ITA si salvano
United Airlines ha cambiato le regole di accesso alle sue lounge Polaris e la novità non farà piacere a molti […]

United Airlines ha cambiato le regole di accesso alle sue lounge Polaris e la novità non farà piacere a molti passeggeri Star Alliance.
La compagnia americana ha ristretto l’ingresso alle sue lounge premium per chi vola con vettori partner, cancellando di fatto un beneficio che fino a pochi giorni fa era disponibile in modo molto più ampio per i passeggeri di lungo raggio in business e first.
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Il punto che interessa davvero i lettori italiani, però, è un altro: i passeggeri ITA Airways non vengono travolti da questa sforbiciata.
Sarebbe stata una beffa, proprio appena iniziata l’avventura in Star Alliance di ITA vedersi chiudere fuori dalle sale più belle della compagnia americana. Questa però è anche una delle differenze più importanti che i passeggeri di ITA Airways dovranno abituarsi a comprendere: molti vettori Star Alliance hanno due tipologie diverse di lounge. Nel caso di Lufthansa viene trattato meglio chi ha lo status, Singapore Airlines o United premiano il biglietto e da adesso United guarderò anche con quale compagnia si vola.

Nelle regole aggiornate riportate dopo la modifica entrata in vigore il 14 aprile 2026, United continua infatti a riconoscere l’accesso alle Polaris Lounge ai passeggeri che viaggiano in business class su ITA Airways, mentre molti altri vettori Star Alliance restano esclusi. Nella lista dei partner ancora ammessi compaiono infatti ITA Airways, ANA e Air New Zealand per la business class, mentre per altri gruppi di vettori l’accesso resta limitato a casistiche più ristrette.
Chi vola con compagnie come Singapore Airlines, Turkish Airlines, LOT, EgyptAir, Ethiopian o altri partner Star Alliance si dovrà accontentare degli United Club.
Chi vola ITA, invece, almeno su questo fronte evita la tagliola e mantiene uno dei vantaggi più interessanti del nuovo ecosistema Star Alliance appena inaugurato con l’ingresso ufficiale della compagnia italiana nell’alleanza dal 1° aprile 2026, ma soprattutto grazie alla partnership commerciale che il gruppo LH ha con la compagnia americana.
La scelta di United sembra legata soprattutto al problema dell’affollamento nelle Polaris Lounge, ormai sempre più congestionate nei grandi hub statunitensi. Per questo il vettore ha deciso di privilegiare i propri clienti premium e una rosa molto selezionata di partner. La notizia, però, per una volta è positiva per chi parte dall’Italia o vola con ITA: nel nuovo schema restrittivo United, ITA resta dentro.
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