Air China apre Venezia–Pechino: 4 voli a settimana dal luglio 2026
Air China mette in vendita il nuovo diretto tra Pechino Capitale e Venezia Marco Polo, operativo dal 2 luglio 2026. […]

Air China mette in vendita il nuovo diretto tra Pechino Capitale e Venezia Marco Polo, operativo dal 2 luglio 2026. È una rotta che finora non esisteva in forma nonstop e che va a colmare un buco preciso: il collegamento diretto tra il Nord-Est e la capitale cinese.
In questo articolo:
Scelta per nulla casuale vista l’attuale mancanza di una tratta diretta che dal Nord-Est permette di raggiungere la capitale cinese.
Volo diretto Venezia Pechino: i dettagli
La rotta sarà operata 4 volte a settimana con Airbus A330-200, configurazione con 18 posti di business e 247 di economy. Poca scelta in business, nessuna premium economy, configurazione 2-4-2 in economy… insomma, poteva andare meglio. Chiaro che un Airbus A350 come quello a disposizione per Malpensa sarebbe stato più comodo, ma sarebbe anche stato piuttosto complesso riempire un mezzo del 10% più capiente.

Voli il martedì, giovedì, sabato e domenica, con orari piuttosto comodi: partenza da Pechino alle 14:15 con arrivo a Venezia alle 19:15, ritorno da Venezia alle 21:30 con arrivo a Pechino il giorno dopo alle 13:30, per un totale di circa 10h di viaggio. In questo modo il volo rimane utilizzabile per connessioni domestiche in Cina e mantenere una partenza serale dall’Italia permette di non “sprecare” la giornata.
E se gli orari non vi convincono, ricordate che parliamo di un diretto verso il proprio hub principale: significa accesso immediato alla rete domestica e regionale cinese senza passare da hub europei intermedi.
La strada più breve per l’oriente
Venezia non parte da zero, e il volo su Pechino si inserisce su questa base, cambiando il tipo di accesso: non solo una destinazione, ma un hub con una rete domestica e regionale molto più ampia.
Si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85% – Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save

Air China oggi vende già itinerari da Venezia verso la Cina (inclusa Pechino) sfruttando i partner e uno scalo intermedio, quindi il collegamento in sé non è una novità. La differenza sta nel modo in cui viene operato: il diretto elimina completamente il passaggio negli hub europei, togliendo di mezzo coincidenze, tempi morti e tutta l’incertezza che si accumula lungo il viaggio.

A questo si aggiunge un vantaggio meno immediato ma decisivo: operando su rotte che possono attraversare lo spazio aereo russo, Air China riesce a mantenere traiettorie più dirette rispetto a molti vettori europei. Il risultato è una riduzione concreta dei tempi complessivi, che su queste tratte possono scendere da oltre 14–15 ore con scalo a circa 10–11 ore su un nonstop, semplicemente perché si vola più “dritti” oltre che senza fermarsi.
Una mossa coerente con la fase attuale del mercato
Il traffico tra Italia e Cina sta aumentando, ma con una struttura diversa rispetto al pre-2020. Più frammentato, meno concentrato su pochi gateway, più legato a flussi specifici (turismo organizzato, business mirato, traffico istituzionale).
In questo contesto, un diretto Pechino–Venezia ha senso per attrarre bacino turistico e business da una zona d’Italia che altrimenti richiederebbe almeno 2h di spostamento interno per raggiungere aeroporti più coperti.
Star Alliance
VCE








