AirIdea, si vola dall’8 giugno (ma con l’aereo di un’altra compagnia). Prezzi, bagaglio, check-in, servizio di bordo: tutti i dettagli
A poco più di un mese dall’inizio dei voli, Air Idea ha aperto le vendite dei biglietti sul suo sito […]

A poco più di un mese dall’inizio dei voli, Air Idea ha aperto le vendite dei biglietti sul suo sito web.
In questo articolo:
Le operazioni scatteranno dal prossimo 8 giugno, anche se la ‘vera’ AirIdea la vedremo a stagione estiva terminata, quando entreranno in servizio i suoi Jetstream 31 da 19 posti che offriranno quell’atmosfera da volo executive che il vettore basato a Genova aveva illustrato presentandosi qualche mese fa al pubblico.

Durante i mesi estivi, invece, il network sarà coperto da un Saab SF340 da 34 posti del vettore maltese Luxwing (sul cui sito si viene rimandati per la prenotazione), in una configurazione a cabina unica con file 2-1.
L’idea di partenza del vettore è stata quella di collegare tra loro città (per ora del centro e nord Italia più due in Sardegna), che non dispongono di voli diretti e tra le quali viaggiare in auto o in treno è poco agevole e molto oneroso in termini di tempo.

Queste difficoltà si applicano sicuramente al caso di Genova, che si trova collegata al resto d’Italia con reti autostradali e ferroviarie poco efficienti e dispone di un aeroporto che ha un network di collegamenti assai limitato.
Così, tutte le rotte che partiranno il prossimo 8 giugno avranno origine o destinazione presso l’aeroporto Cristoforo Colombo del capoluogo ligure, con la sola eccezione della Bergamo-Rimini-Bergamo.
Quella più lunga, in termini di tempo di volo, sarà la Genova-Trieste-Genova, coperta in un’ora e venti minuti (in auto di ore ce ne vorrebbero probabilmente 5 o sei, traffico a parte) che verrà servita da due collegamenti giornalieri il lunedì e il venerdì al costo di 229 euro per tratta. Di durata analoga sarà la Genova-Venezia-Genova, coperta due volte a settimana (martedì e domenica) per 215 euro a tratta.
Due rotazioni a settimana (il martedì e il giovedì) ci saranno anche tra Genova e Bologna al costo di 165 euro e tra Genova e Firenze (giovedì e venerdì a 150 euro a tratta), mentre la rotta più battuta dopo la Genova-Trieste-Genova sarà la Genova-Bergamo con tre frequenze settimanali in entrambe le direzioni il martedì, mercoledì e sabato per 155 euro a tratta.
Verso la Sardegna si volerà due volte a settimana (lunedì e venerdì) su Olbia (per 187 euro a tratta) e una volta a settimana (il sabato) su Alghero (per 205 euro). Sempre di sabato saranno collegate anche Bergamo e Rimini al costo di 186 euro a tratta.
Le frequenze su alcune rotte cresceranno nel periodo clou dell’estate, tra il 29 giugno e il 23 agosto, periodo nel quale entreranno nello schedulato anche il Genova-Perugia-Genova e il Bergamo-Perugia-Genova.
Attualmente, orari e prenotazioni sono disponibili fino al 24 ottobre (ultimo giorno della Summer 2026), con i voli per Olbia e Alghero che però termineranno ai primi di settembre.
Air Idea sottolinea in una nota di non applicare il ‘dynamic pricing’, ossia che i prezzi dei posti a bordo restano quelli indicati indipendentemente da quando vengano prenotati e dalla disponibilità dei posti a bordo). Per dirla in parole povere, il prezzo è ‘fisso’.

La tariffa (unica, appunto) comprende la scelta del posto, un bagaglio a mano da 8kg e un drink e uno snack gratuiti, permette il cambio di data con penale da 50 euro a tratta, ma non è rimborsabile. Per imbarcare in stiva una valigia da 20kg si devono aggiungere 22 euro, per una da 30kg servono 38,50 euro.

“Noi nasciamo come vettore al servizio di chi ha il tempo come priorità, che si tratti di manager o dipendenti di aziende o liberi professionisti che hanno bisogno di spostarsi rapidamente e con poco stress tra città collegate male attraverso altre infrastrutture che siano stradali o ferroviarie” spiega a The Flight Club il CEO di Air Idea, Gianmarco Vivado. “Offriamo un servizio dedicato, con un tempo limite per il check-in di appena 25 minuti prima dell’orario partenza e l’ultimo imbarco 15 minuti prima e anche per questa ragione, i nostri prezzi non sono paragonabili a quelli dei ‘normali operatori’ . Poi certo, accanto a quella business abbiamo dato spazio anche a una clientela leisure con i nostri collegamenti verso la Sardegna per la stagione estiva”. L’attenzione al passeggero è anche nell’aereo in standby che la compagnia avrà fin dall’inizio a sua disposizione, qualora quello regolarmente impiegato abbia un problema tecnico o necessiti di manutenzione che gli impedisca di volare.

Da ottobre, prima due e poi tre Jetstream 31 da 19 posti prenderanno il posto del Saab e la compagnia avrà entro fine anno un proprio Certificato di Operatore Aereo (AOC), “italiano” sottolinea Vivado. Che anticipa come “ci saranno altre implementazioni, come la possibilità di prenotare direttamente sul nostro sito web e di effettuare il check-in online”.
VCE






