Fatte con lo stampino, ma qui c’è una cosa “speciale”: recensione Prima Vista Lounge Bologna
A giugno 2025, in occasione del primo volo dell’A350 di Emirates in Italia, ero passato per la prima volta in […]

A giugno 2025, in occasione del primo volo dell’A350 di Emirates in Italia, ero passato per la prima volta in vita mia da BLQ. Questa lounge, però, era ancora in rifacimento. A distanza di circa 6 mesi dall’apertura, sono finalmente riuscito a visitarla.
In questo articolo:

Prima Vista è il brand delle lounge di Aviapartner, società che nasce nell’handling aeroportuale e che da anni si diletta anche nel business dell’accoglienza dei passeggeri.
Location
La sala si trova nella medesima posizione rispetto a quella precedente: siamo vicini all’uscita del Marconi Express, nella zona pubblica che in gergo aeronautico viene chiamata landside. Questo vuol dire che ci si accede prima di passare i controlli di sicurezza.
Accesso

Essendo l’unica sala dell’aeroporto, è usata da tutte le compagnie premium per i passeggeri di business class o elite.
È anche aperta a tutte le principali carte “all you can visit”, come Priority Pass, DragonPass e simili.
Il passaggio “segreto”
Come la precedente lounge, anche questa mantiene il passaggio diretto al fast track per superare i controlli di sicurezza. Attenzione però: non sono quelli usati da tutti gli altri passeggeri, ma quelli riservati a crew e personale aeroportuale.
Questo vuol dire che non si dovrà uscire dalla lounge o fare la coda normale, ma purtroppo i macchinari di questa area non sono quelli moderni. Sarà quindi necessario togliere tablet e PC dalla valigia e non ci si potranno portare dietro liquidi oltre i 100 ml.
La lounge

L’estetica di questa sala è simile a quella delle ultime lounge inaugurate in Italia da Prima Vista. Evidentemente il format è stato studiato per essere adattato alle varie strutture che, di volta in volta, si trovano nei diversi aeroporti. Basta vedere l’ultima lounge aperta a FCO.
Passata la reception, si entra nella sala principale. Quello che manca in questa lounge è la luce naturale: non ci sono aperture, se non una piccola vetrata che si affaccia sull’area esterna del terminal, che però era nascosta da una veneziana. Le sedute in questa area non sono molte e, essendo quelle più vicine alla zona food, sono anche quelle che si riempiono prima.

C’è poi un piccolo corridoio che porta alla seconda area della lounge, dedicata prevalentemente a ospitare i passeggeri.
Ci sono i servizi, la doccia (che prima non c’era) e una serie di poltroncine. In questa zona, però, di luce naturale non c’è nemmeno l’ombra. Ed è sempre da qui che si accede al corridoio che porta verso i controlli per raggiungere l’area dei gate.
Food & Beverage

La mano di un operatore esperto, abituato alle lounge di FCO e non solo, si vede.
Ambiente pulito, anche se affollato, e buffet rifornito sia di prodotti caldi che freddi. L’offerta è in linea con quella delle altre sale che questo brand gestisce in Italia.
C’è poi il bancone bar, con una barista vera, che alle 6 del mattino, per soddisfare i passeggeri in partenza, sforna cappuccini e caffè a velocità record.
In conclusione

Mi dicono che sia nettamente migliorata rispetto a prima, ma ovviamente parlo per sentito dire. Posso però dire che mi è sembrata un prodotto più che valido, anche se non molto grande considerando quanti passeggeri transitano da questo aeroporto e, soprattutto, vista la presenza di moltissimi vettori premium in questo scalo.
Ma piuttosto che prima… meglio adesso.

Pro
- Fast track per i controlli
- Barista
Contro
- Poca luce naturale
- Prima dei controlli
BLQ




















