Flying Blue aggiorna lo status match: più tessere accettate, ma attenzione al “match del match”
Lo status match di Flying Blue non è una novità per i viaggiatori italiani: l’opportunità era già disponibile anche per […]

Lo status match di Flying Blue non è una novità per i viaggiatori italiani: l’opportunità era già disponibile anche per chi risiede in Italia. La notizia, questa volta, è un’altra: Air France e KLM hanno aggiornato la campagna e ampliato il numero di programmi e tessere accettate, rendendo questa scorciatoia ancora più interessante per chi vuole mettere un piede in SkyTeam senza ripartire da zero.
In questo articolo:

Di questa possibilità avevamo già scritto in passato, ma vale la pena tornarci sopra perché la lista degli status eleggibili è stata allargata e oggi coinvolge molti programmi frequent flyer rilevanti per chi vola spesso dall’Italia, compresi status Star Alliance, oneworld, compagnie del Golfo e programmi che negli ultimi mesi sono diventati particolarmente appetibili proprio grazie ad altre partnership.
Cos’è lo status match Flying Blue
Lo status match è una procedura che consente di ottenere uno status equivalente, o quasi equivalente, in un programma fedeltà partendo da uno status elite già posseduto presso un’altra compagnia. Nel caso di Flying Blue, il programma fedeltà di Air France e KLM, la richiesta passa dalla piattaforma StatusMatch.com. Il meccanismo è semplice: si indica il programma di provenienza, si carica la prova dello status posseduto, si paga la fee prevista e, se la richiesta viene approvata, si riceve uno status Flying Blue valido per 12 mesi.
Il punto da capire è che non si tratta di una challenge: non bisogna volare un certo numero di tratte entro pochi mesi per sbloccare lo status. Se il match viene approvato, lo status viene assegnato direttamente.
Per i residenti in Italia, le fee previste sono:
- Flying Blue Silver: 89 euro
- Flying Blue Gold: 199 euro
- Flying Blue Platinum: 349 euro
Il livello ottenibile dipende dallo status di partenza. Non si può scegliere liberamente di comprare Platinum se si possiede una tessera di livello medio-basso: è la tabella di equivalenza della piattaforma a determinare il risultato possibile.

In alcuni casi, chi possiede uno status top tier può scegliere se essere abbinato a Flying Blue Gold oppure a Flying Blue Platinum, pagando naturalmente la fee corrispondente.
La vera novità: più programmi e più tessere accettate
Il motivo per cui questa offerta torna interessante è l’’ampliamento delle tessere riconosciute. Tra i programmi eleggibili ci sono, tra gli altri, ITA Airways Volare, Lufthansa Miles & More, British Airways Club, American Airlines AAdvantage, Qatar Airways Privilege Club, Emirates Skywards, Turkish Airlines Miles&Smiles, United MileagePlus, Air Canada Aeroplan, Iberia Club, Finnair Plus, Aegean Miles+Bonus, Cathay, LATAM Pass e diversi altri.
Per i frequent flyer italiani questo significa una cosa molto semplice: oggi ci sono più strade per arrivare a Flying Blue Gold o Platinum senza dover ripartire dal livello base.
Il caso più evidente resta quello degli ex soci ITA Airways Volare, perché nella tabella di equivalenza compaiono ancora i livelli Plus, Premium ed Executive. Ma l’allargamento interessa anche chi, nel frattempo, si è spostato su altri programmi o ha ottenuto status tramite partnership.
Perché Flying Blue Gold e Platinum sono interessanti
Flying Blue è uno dei programmi più utili per chi vive in Italia e vola spesso in Europa o verso il lungo raggio. Air France e KLM hanno una presenza molto forte sul mercato italiano e offrono coincidenze capillari via Parigi Charles de Gaulle e Amsterdam Schiphol.

Lo status Flying Blue Gold equivale a SkyTeam Elite Plus, quindi porta benefici concreti: accesso alle lounge quando previsto, priorità in aeroporto, vantaggi sul bagaglio e una gestione più comoda dell’esperienza di viaggio.
Il Platinum aggiunge ulteriori benefici all’interno dell’ecosistema Flying Blue, ed è particolarmente interessante per chi usa spesso Air France e KLM, sfrutta i biglietti premio, guarda ogni mese le Promo Rewards e vuole avere più flessibilità nel programma.
Fare status match non significa perdere la vecchia tessera
Questo è uno dei punti che vale sempre la pena ripetere: quando si fa uno status match non si perde nulla.

La tessera di partenza resta valida fino alla sua naturale scadenza. Non viene cancellata, non viene disattivata e non si rinuncia ai benefici già acquisiti. Semplicemente, se la richiesta viene approvata, si aggiunge una nuova tessera al proprio portafoglio.
In pratica, per 12 mesi ci si può trovare con due status attivi contemporaneamente: quello originario e quello Flying Blue. Ed è proprio questo il bello dello status match: permette di aprire una nuova porta senza chiuderne un’altra.
Attenzione al “match del match”
C’è però un dettaglio fondamentale. Se lo status che si usa per richiedere il match è stato ottenuto tramite StatusMatch.com, la richiesta può essere respinta.
La piattaforma, comprensibilmente, non vuole alimentare una catena infinita di status ottenuti uno dall’altro senza una reale base di qualificazione. In altre parole: se ho ottenuto una tessera grazie a uno status match fatto sulla stessa piattaforma e provo a usare quella tessera per ottenere Flying Blue, rischio di essere rimbalzato. È il classico caso del “match del match”: tecnicamente allettante, ma spesso non accettato.
Il discorso cambia se lo status è stato conquistato sul campo, quindi volando e qualificandosi regolarmente, oppure se deriva da iniziative diverse e legittime, come partnership tra programmi fedeltà.

Un esempio concreto riguarda i soci Marriott Bonvoy Titanium. Chi possiede questo status può ottenere gratuitamente sia lo status United MileagePlus Premier Silver sia lo status Air Canada Aeroplan 25K. In questo caso non si tratta di uno status match ottenuto tramite la stessa piattaforma, ma di un beneficio previsto da partnership ufficiali.
Questo tipo di status, proprio perché non nasce da StatusMatch.com, non rientra nella logica del “match del match”. Naturalmente ogni domanda viene valutata singolarmente e possono essere richiesti documenti aggiuntivi, ma il principio è diverso: una cosa è usare una tessera generata da un match sulla stessa piattaforma, un’altra è usare uno status ottenuto tramite voli, qualificazione reale o partnership ufficiali.
Conviene approfittarne?
Dipende dai viaggi in programma nei prossimi 12 mesi. Se si volerà con Air France, KLM o partner SkyTeam, uno status Gold o Platinum può avere un valore reale e immediato. Lounge, priorità, bagaglio e vantaggi SkyTeam Elite Pluspuò avere un valore reale e immediato. Lounge, priorità, bagaglio e vantaggi SkyTeam Elite Plus possono ripagare rapidamente il costo della fee, soprattutto su viaggi internazionali.

Se invece si vola quasi esclusivamente con Lufthansa Group, ITA Airways, Star Alliance o compagnie non SkyTeam, il valore va pesato meglio. Lo status può comunque essere utile come assicurazione, come piano B o come strumento per diversificare le proprie alleanze, ma non bisogna farsi prendere solo dalla voglia di avere una tessera in più.
In conclusione
Questa nuova fase dello status match Flying Blue è interessante non perché apra per la prima volta agli italiani, ma perché allarga il campo degli status utilizzabili e offre a più frequent flyer la possibilità di entrare nel mondo Flying Blue con una corsia preferenziale.
La regola d’oro è semplice: usate uno status vero, solido, documentabile. Se è stato conquistato volando, ottenuto tramite una partnership ufficiale o assegnato da una promozione indipendente, le possibilità sono decisamente migliori. Se invece è il frutto di un precedente status match fatto sulla stessa piattaforma, il rischio di vedersi respingere la domanda è concreto.
E soprattutto ricordate: fare uno status match non comporta alcuna rinuncia. La vecchia tessera resta, la nuova si aggiunge. Per chi vola spesso, avere più opzioni non è mai una cattiva idea.




