JetBlue è appena arrivata in Italia e ha già un partner interessante per usare i punti: China Airlines
JetBlue è appena sbarcata in Italia con il volo Boston–Milano Malpensa e, per chi ama i programmi fedeltà, la domanda […]

JetBlue è appena sbarcata in Italia con il volo Boston–Milano Malpensa e, per chi ama i programmi fedeltà, la domanda nasce spontanea: dove metto i punti se volo con una compagnia che non fa parte di nessuna alleanza?
In questo articolo:
La risposta, almeno per chi guarda verso l’Asia o per chi ha miglia da spendere, oggi passa anche da China Airlines. La compagnia taiwanese, membro SkyTeam, ha infatti rafforzato la partnership con JetBlue introducendo il riscatto reciproco dei biglietti premio: i soci TrueBlue possono usare i punti per volare con China Airlines, mentre i soci Dynasty Flyer possono usare le miglia per prenotare voli JetBlue.
Perché questa partnership è interessante per noi italiani
Il tempismo è perfetto. JetBlue non è più soltanto “quella compagnia americana simpatica che vola da Boston a ”: adesso è entrata anche nel mercato italiano, con un prodotto che per molti passeggeri può essere una alternativa interessante sulle rotte transatlantiche.
Il problema è che JetBlue non fa parte di Star Alliance, SkyTeam o Oneworld. Questo significa che, quando si vola B6, bisogna ragionare in modo diverso: non c’è il classico automatismo “accredito su programma dell’alleanza e via”. Bisogna guardare alle partnership singole.

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Ed è qui che China Airlines diventa interessante. Perché non stiamo parlando di un vettore esotico e irraggiungibile: China Airlines vola da Roma a Taipei, rotta operata con Airbus A350-900, una macchina moderna, comoda e perfetta per il lungo raggio.
Cosa prevede l’accordo tra JetBlue e China Airlines
La novità riguarda soprattutto il mondo dei riscatti. I soci JetBlue TrueBlue possono usare i punti per prenotare voli operati da China Airlines direttamente tramite il sito o l’app JetBlue. Dall’altra parte, i soci Dynasty Flyer possono usare le miglia China Airlines per prenotare voli JetBlue.
Per chi ha miglia Dynasty Flyer, China Airlines indica alcuni esempi in Economy: 35.000 miglia per un round trip domestico negli Stati Uniti, 40.000 miglia per un volo andata e ritorno tra Stati Uniti e Centro America, 50.000 miglia verso il Sud America e 70.000 miglia per un round trip tra Stati Uniti ed Europa.
Tradotto: se uno ha miglia China Airlines, JetBlue può diventare uno strumento per muoversi dentro gli Stati Uniti o proseguire verso Caraibi, America Centrale e America Latina partendo da gateway come New York, Los Angeles o San Francisco.
China Airlines è una compagnia spesso sottovalutata dal pubblico italiano. Eppure da Roma offre un collegamento diretto verso Taipei, porta naturale per proseguire verso molte destinazioni asiatiche.
Ed è proprio qui che la cosa diventa interessante: JetBlue arriva in Italia, non ha un’alleanza globale alle spalle, ma costruisce un mosaico di partnership. China Airlines, con il suo network asiatico e il volo da Roma, è una delle tessere più sensate per chi parte dall’Italia.
In conclusione
JetBlue non è Star Alliance, non è SkyTeam, non è Oneworld. E forse proprio per questo le sue partnership vanno studiate una per una. Quella con China Airlines è una delle più interessanti, perché mette insieme tre elementi: JetBlue entra finalmente in Italia, China Airlines è già presente a Roma con il volo per Taipei e i soci dei rispettivi programmi possono ora usare punti e miglia per prenotare voli sull’altro vettore.
Non è la soluzione perfetta per tutti, e bisogna fare attenzione alla differenza tra accumulo e riscatto. Ma per chi ha punti TrueBlue, oppure miglia Dynasty Flyer, questa è una partnership da tenere d’occhio. Soprattutto se l’obiettivo non è solo attraversare l’Atlantico, ma continuare il viaggio verso l’Asia o muoversi dentro il network americano di JetBlue.
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