Miles & More introduce i biglietti premio “Light” in Business e Premium Economy: meno miglia, ma anche meno flessibilità
Chi prenota una Business Light vola comunque in Business Class. Chi prenota una Premium Economy Light vola comunque in Premium Economy. A cambiare sono le condizioni tariffarie: bagagli, scelta del posto, modifiche, rimborsi e benefit inclusi.

Da oggi, 27 maggio, una nuova opzione entra ufficialmente nel mondo dei voli premio Miles & More. Dopo l’introduzione delle nuove tariffe intercontinentali Business Light e Premium Economy Light da parte di Austrian Airlines, Discover Airlines, Lufthansa e SWISS, queste tariffe diventano prenotabili anche come Award Flights. Al momento quindi è esclusa ITA Airways che ancora non ha implementato queste tariffe nei suoi canali di vendita.
In questo articolo:
La novità riguarda i voli intercontinentali operati dai vettori del gruppo Lufthansa e include anche i collegamenti continentali di avvicinamento e prosecuzione con Air Dolomiti e Lufthansa City. Il concetto è semplice: chi vuole volare in Business Class o in Premium Economy usando le miglia potrà scegliere una tariffa più “leggera”, rinunciando ad alcuni servizi accessori e a una parte della flessibilità. Il prodotto di bordo, però, resta invariato.
Cosa include la nuova Business Light
Nel nuovo biglietto premio Business Light sono inclusi bagaglio a mano, accesso alla lounge, priority boarding, Fast Lane e un bagaglio da stiva gratuito. La selezione del posto non è inclusa gratuitamente e può essere aggiunta a pagamento. La modifica della prenotazione è possibile pagando una fee, mentre il rimborso non è consentito.
Questa è la vera differenza rispetto alle tariffe premio più complete: il passeggero mantiene il comfort della cabina premium, ma perde una parte importante della flessibilità che spesso ha reso interessanti i biglietti premio rispetto ai biglietti cash. La nuova Premium Economy Light segue la stessa filosofia. Sono inclusi bagaglio a mano, priority boarding, Fast Lane e un bagaglio da stiva gratuito. Anche in questo caso la scelta del posto è disponibile solo a pagamento, la modifica è possibile pagando una fee e il biglietto non è rimborsabile.
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Quindi il sedile è quello della Premium Economy, il servizio di bordo resta quello della Premium Economy, ma le condizioni intorno al biglietto diventano più restrittive.
Senator e HON Circle: secondo bagaglio sì, posto gratuito no
Miles & More prevede un vantaggio aggiuntivo per i clienti status più alti. I Senator e gli HON Circle Member potranno imbarcare gratuitamente un secondo bagaglio da stiva anche scegliendo la tariffa Business Light o Premium Economy Light. Attenzione però al dettaglio più importante: la scelta gratuita del posto non è inclusa nemmeno per Senator e HON Circle Member su queste tariffe. E su un volo intercontinentale, soprattutto in Business Class, non è un aspetto secondario.

In pratica, chi ha status alto perde meno scegliendo la Light, perché recupera almeno il secondo bagaglio grazie ai benefici elite. Ma non recupera tutto.
Quante miglia servono? Il prezzo è dinamico
Come già accade per gli Award Flights flessibili, anche i valori in miglia dei nuovi biglietti premio Light in Business Class e Premium Economy Class sui voli intercontinentali seguono una logica dinamica. Il prezzo in miglia dipende da diversi fattori: tratta, momento della prenotazione, domanda e situazione del mercato.
La componente interessante, guardando i primi esempi comparsi sulla piattaforma Miles & More, è che la parte cash resta identica tra le varie tariffe Business. A cambiare è il numero di miglia richieste. Quindi il risparmio non è sulle tasse, sui diritti e sui supplementi, ma solo sul saldo miglia.
Monaco – New York JFK
Sul volo Monaco – New York JFK in Business Class Lufthansa, la nuova tariffa Business Light parte da: 58.471 miglia + 826,08 euro

In questo caso, scegliendo Business Light invece di Business Saver si risparmiano 6.327 miglia. Il risparmio sale a 12.656 miglia rispetto alla Business Base e arriva a 20.390 miglia rispetto alla Business Flex. La parte cash resta però sempre la stessa: 826,08 euro.
Il prezzo più basso in miglia si paga con condizioni più rigide: la Light include un solo bagaglio da stiva, non include la scelta gratuita del posto, non è rimborsabile e prevede una modifica a 500 euro per passeggero più eventuale differenza tariffaria. La Saver, invece, richiede più miglia ma consente la modifica a 300 euro per passeggero più eventuale differenza tariffaria e include due bagagli da stiva e la prenotazione del posto.
Per un passeggero senza status, quindi, la Light è davvero una tariffa “light”. Per un Senator o HON Circle, invece, il secondo bagaglio viene recuperato grazie allo status, ma restano fuori la scelta gratuita del posto e condizioni di modifica meno favorevoli.
Francoforte – Los Angeles
Altro esempio interessante: Francoforte – Los Angeles in Business Class Lufthansa.
La tariffa Business Light parte da: 75.965 miglia + 843,34 euro Le altre opzioni sono:

Anche qui lo schema è molto simile. La differenza rispetto alla Saver è di circa 6.300 miglia, mentre rispetto alla Flex il risparmio supera le 20mila miglia. La componente cash resta identica: 843,34 euro. Su una tratta lunga come Los Angeles, il risparmio in miglia può essere interessante, ma bisogna chiedersi quanto valgano per noi flessibilità e servizi inclusi. La Light non è rimborsabile, ha il cambio più caro e non include la scelta gratuita del posto.
Se si viaggia da soli e si è certi di partire, il risparmio può avere senso. Se si viaggia in coppia, se si vuole scegliere il posto o se si vuole mantenere margine in caso di cambio programma, la differenza di miglia va valutata con molta attenzione.
Monaco – San Paolo
L’esempio più interessante è quello sul volo Monaco – San Paolo Guarulhos. La Business Light parte da: 70.033 miglia + 490,30 euro. Le altre tariffe mostrate sono:

Qui la differenza con la Saver è più contenuta, appena 3.933 miglia, ma il confronto con la Standard è enorme: scegliendo la Light si risparmiano 37.467 miglia.
È il classico caso in cui la nuova tariffa può sembrare molto conveniente se si guarda solo al numero di miglia richieste. Ma, come sempre, bisogna leggere bene cosa si sta comprando.
Rispetto alle tariffe superiori si rinuncia alla rimborsabilità, alla scelta gratuita del posto e, per chi non ha status, anche al secondo bagaglio da stiva. Per chi ha status Senator o HON Circle, invece, il secondo bagaglio resta incluso e la tariffa diventa decisamente più interessante.
Con o senza status cambia parecchio
La nuova Business Light non ha lo stesso valore per tutti. Per un passeggero senza status, scegliere la tariffa Light significa risparmiare miglia, ma rinunciare a diversi elementi: secondo bagaglio da stiva, scelta gratuita del posto, rimborso e condizioni di modifica più favorevoli.

Per un Senator o un HON Circle Member, invece, il discorso cambia. Il secondo bagaglio da stiva resta gratuito grazie allo status, quindi la penalizzazione è meno pesante. In pratica, il cliente elite può sfruttare meglio il risparmio in miglia perché perde meno servizi rispetto a un passeggero base.
Resta però un limite importante: la scelta gratuita del posto non è inclusa nemmeno per i clienti status. E questo, soprattutto in Business Class su voli lunghi, può pesare.
Quando conviene davvero la Business Light
La Business Light può avere senso se si viaggia da soli, si è sicuri di partire, non interessa scegliere il posto in anticipo e il risparmio in miglia è significativo. Diventa ancora più interessante per chi ha status Senator o HON Circle, perché in quel caso il secondo bagaglio resta incluso e la rinuncia principale riguarda la scelta del posto, la rimborsabilità e la flessibilità.

Al contrario, se si viaggia in coppia, si vuole scegliere il posto, si ha bisogno di due bagagli o si vuole mantenere la possibilità di cambiare o cancellare il viaggio con condizioni meno punitive, il risparmio iniziale in miglia potrebbe non bastare a rendere la Light la scelta migliore.
La direzione è chiara: anche i biglietti premio diventano “à la carte”
Questa novità conferma una tendenza ormai evidente: anche il mondo dei biglietti premio sta diventando sempre più simile a quello dei biglietti cash. Un tempo il biglietto premio era, nella maggior parte dei casi, una soluzione abbastanza semplice: pagavi le miglia, pagavi tasse e supplementi, e avevi condizioni spesso più generose rispetto alle tariffe commerciali più economiche.

Oggi anche gli Award Flights vengono segmentati. Da un lato c’è più scelta, dall’altro serve molta più attenzione. Perché una Business Light può essere interessante se permette di risparmiare 6mila, 12mila, 20mila o persino oltre 37mila miglia. Ma il risparmio ha senso solo se le rinunce non ci costano più del beneficio ottenuto.
In conclusione
L’arrivo delle tariffe Business Light e Premium Economy Light tra i voli premio Miles & More apre una nuova possibilità per chi vuole viaggiare in cabina premium usando le miglia, ma non ha bisogno di tutti i benefit accessori.
La vera domanda sarà sempre la stessa: quanto è reale il risparmio rispetto a quello a cui si rinuncia? Se la differenza in miglia è importante e si è certi di partire, la nuova Light può essere una buona opportunità. Se invece il risparmio è minimo, come in alcuni casi rispetto alla Saver, rinunciare a rimborsabilità, scelta gratuita del posto e maggiore flessibilità potrebbe non essere affatto una grande idea.
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