Questa insegna è sempre una bella opzione: recensione Moxy Boston
Che io sia un estimatore del brand Moxy credo sia molto chiaro. Ho perso il conto di quanti hotel di […]

Che io sia un estimatore del brand Moxy credo sia molto chiaro. Ho perso il conto di quanti hotel di questa catena ho recensito in questi anni: il primo era stato quello a Linate, nel lontano 2022, e da allora le aperture si sono moltiplicate a dismisura, anche in Italia.
Prenotazione
In questo articolo:
Se è la prima volta che leggi una recensione di un hotel su TFC, devi sapere che, se vuoi sfruttare benefit, accumulare punti e ottenere vantaggi, devi prenotare direttamente sui canali ufficiali della catena.

Se invece non ti interessa nulla di punti e status, ma cerchi solo il prezzo più basso, devi comunque prenotare sul sito della catena, perché quasi tutti garantiscono la BRG, ovvero l’assicurazione della migliore tariffa possibile.
Io ovviamente prenoto in 4 click dall’app e mi garantisco così di accumulare punti da usare per future prenotazioni e notti utili per rinnovare il mio status.

Il problema di Boston è, come in molti altri posti negli USA, le tasse/supplementi, che qui valgono quasi il 50% del prezzo della stanza.
Location

Il Moxy Boston Downtown si trova in una posizione decisamente strategica, nel cuore del Theatre District e a pochi passi da alcune delle zone più vive della città. Da qui si raggiungono facilmente a piedi Boston Common, il Public Garden, Chinatown e Downtown Crossing, mentre con pochi minuti di metro o Uber si arriva nelle aree più turistiche come Beacon Hill, Back Bay, il waterfront e il North End.

È una location perfetta per chi vuole vivere Boston senza perdere tempo negli spostamenti: centrale, comoda, circondata da locali, teatri e ristoranti, ma soprattutto ideale sia per un soggiorno breve sia per chi usa l’hotel come base prima o dopo un volo.
Check-in

Per la seconda volta non ho fatto check-in nel bar/reception, per il semplice fatto che in questa struttura i due ambienti non sono fusi insieme come accade nel 99% dei casi. L’unico altro precedente era stato a Williamsburg, uno dei Moxy più belli che abbia mai visitato e che consiglio a tutti quelli che non vogliono dormire a Manhattan.
Operazioni veloci e via in camera in pochi minuti.
La stanza

In un Moxy sai che non troverai una suite, non troverai lusso o armadi dove dimenticarti i vestiti appesi. Se sei fortunato, però, avrai un pochino di spazio per non dover scegliere tra lasciare la valigia aperta o aprire la porta del bagno.
Però, se hai lo status, potresti finire all’ultimo piano, in una camera d’angolo, e sentirti quasi in un hotel di categoria superiore.

La stanza era anche molto spaziosa per lo standard di questa insegna.
La vista sulla città innevata, e non solo, è sicuramente un plus non indifferente.
Bagno, come da capitolato.
Il mood
Appena metti piede in hotel ti rendi conto che sei in una struttura giocosa, come da DNA di questa insegna. Al piano terra c’è solo una zona social, ottima per nascondersi dal freddo e aspettare Uber o Lyft.

Il bancone bar al primo piano non ingloba, come detto, la reception.
Qui c’è anche la solita zona leggera, dove giocare, rilassarsi e magari conoscere persone.
In conclusione

Non è il primo hotel che recensisco a Boston. Come sempre, cerco di dare più scelte possibili e, dato che questa città è molto ben collegata dall’Italia, le tante recensioni potrebbero aiutare diversi turisti interessati alla capitale del New England.

Pro
- Location
- La vista dal 23° piano
Contro
- Le junk fees
Marriott


























