Un Boeing 767 di United, partito da Venezia, colpisce un palo e un camion mentre atterra a Newark
Abbiamo parlato spesso qui su The Flight Club di quanto gli aerei siano mezzi sicuri oltre che altamente tecnologici. Però delle […]

Abbiamo parlato spesso qui su The Flight Club di quanto gli aerei siano mezzi sicuri oltre che altamente tecnologici. Però delle volte l’imprevisto avviene per una serie di concause davvero singolari come quello successo ieri domenica 3 maggio all’aeroporto di Newark.
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Intorno alle due del pomeriggio, i camionisti che percorrevano la New Jersey Turnpike, l’autostrada a pedaggio che attraversa il New Jersey nota per essere una delle più trafficate degli Stati Uniti, si sono ritrovati a vivere qualcosa che probabilmente non dimenticheranno facilmente. Il volo UA169 di United Airlines, un Boeing 767-400ER appena arrivato da Venezia, stava scendendo verso la pista 29 di Newark Liberty quando il carrello ha colpito prima un palo della luce e poi un camion della H&S Bakery che stava transitando in quel momento sulla corsia sottostante. Passando così basso da sfiorare la carreggiata, la ruota del carrello ha sfondato il finestrino lato guida del mezzo. L’autista del camion è finito in ospedale con ferite lievi ed è stato dimesso poco dopo. Il palo abbattuto ha colpito anche una Jeep nelle vicinanze, per fortuna senza conseguenze.
A bordo dell’aereo, 221 passeggeri e 10 membri dell’equipaggio non si sono probabilmente nemmeno accorti di nulla: United ha confermato che il 767 ha toccato terra regolarmente e ha raggiunto il gate senza problemi. I danni alla fusoliera, stando alle prime valutazioni, sono definiti lievi.
La pista che nessuno vuole usare
La pista 29 è quella che non si usa quasi mai, ed è facile capire perché. Con i suoi 2.050 metri è la più corta delle tre disponibili a Newark, e soprattutto è quella con meno spazio tra la soglia e le strade che circondano l’aeroporto: la turnpike passa a meno di 120 metri dall’inizio della pista.
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Ieri pomeriggio le condizioni di vento hanno costretto i controllori a dirottarci il volo da Venezia, che normalmente scende su una delle due piste principali. Secondo i dati di Flightradar24, il 767 stava viaggiando a oltre 160 miglia orarie quando ha sorvolato la carreggiata. Un ex pilota di 737 intervistato sul caso dalla CBS ha spiegato che su una pista del genere i piloti tendono istintivamente ad atterrare il più vicino possibile alla soglia, rischiando così un avvicinamento più basso del solito.
Adesso tocca all’NTSB
La dashcam montata sul camion ha ripreso tutto, e il video ovviamente sta girando ovunque. United ha tolto l’equipaggio dal servizio come previsto dalle procedure standard e ha avviato un’indagine interna. L’NTSB, il National Transportation Safety Board ente federale americano che indaga su tutti gli incidenti di trasporto negli Stati Uniti ha fatto lo stesso, e nelle prossime settimane analizzerà il registratore vocale di cabina e il flight data recorder per capire esattamente come sia stato possibile che un aereo di linea finisse così basso da toccare l’infrastruttura stradale durante una normale procedura di avvicinamento.



