Frequent Flyer

Millemiglia Alitalia: sei errori +1 da non fare

Il programma frequent flyer di Alitalia, ovvero la raccolta Millemiglia, vanta oltre 5 milioni di iscritti. Come per tutte le…

Il programma frequent flyer di Alitalia, ovvero la raccolta Millemiglia, vanta oltre 5 milioni di iscritti. Come per tutte le altre compagnie mondiali il “club” dei clienti più fedeli è uno degli asset principali.

Nella recente crisi causata dal Covid-19 ci sono compagnie che hanno letteralmente ipotecato con le banche il proprio programma frequent flyer a fronte di prestiti per sopravvivere nel periodo del lockdown.

Ogni strategia di raccolta miglia non può non prevedere un piano di accumulo che parta anche da una carta di credito che permetta di raccogliere miglia con le spese quotidiane o di trasformare i punti in miglia con un tasso di conversione che cambia da carta a carta

Di seguito 6 errori +1 da non commettere con il programma Millemiglia.

1) Non programmare il proprio traguardo è il primo errore fatale. Sbagliare la previsione di accumulo, dimenticarsi la data nel quale verranno resi disponibili i posti premio, o ancora peggio, lasciar scadere le miglia sono errori che possono costare carissimo.

2) Non bisogna assolutamente dimenticarsi di inserire il proprio codice millemiglia quando si prenota un volo, non solo se si vola AZ ma anche con compagnie partner o su voli in codeshare con Alitalia.

3) Non sfruttare le promozioni che permettono di accumulare punti e miglia è da cartellino rosso. Le promozioni sono continue e permettono di riempire facilmente il salvadanaio. A volte sono noleggi che per pochi euro danno 10k MM, altre volte sono i supermercati che permettono di trasformare punti Coop o Carrefour, altre ancora la sottoscrizione di un contratto luce/gas ecc ecc. Queste promozioni possono far raggiungere facilmente livelli utili a volare in business dall’altra parte del mondo al solo costo delle tasse.

4) Usare le miglia, salvo emergenze, per voli di corto medio raggio o in economy sul lungo raggio. La motivazione è semplice, per ogni volo premio si dovrà comunque pagare le tasse e sempre più spesso si trovano biglietti dove il costo reale del viaggio sono poche decine di euro mentre il resto sono tasse. Un esempio le tasse per un FCO/JFK a/r sono circa 330 euro, investire 40k MM (secondo l’attuale tabella) oltre le tasse non ha senso quando un biglietto in economy costa normalmente al massimo 450 euro.

Quinto non bisogna mai trasferire punti verso la tessera millemiglia se non si è sicuri di voler staccare un biglietto con Alitalia, perchè questa azione non è reversibile e i punti se non usati prima o poi scadono, come il latte.

6) Per iniziare la tua strategia prima di tutto iscriviti al club millemiglia (clicca qui), poi ottieni questa carta di credito American Express Alitalia. Grazie a questa carta, spendendo 15.000 euro in un anno, potrai ricevere un biglietto companion gratuito, non sfruttarlo sarebbe un peccato mortale.

E poi c’è il settimo peccato capitale, che è il più grande di tutti, grazie alla carta verde alitalia potrai ricevere nel momento in cui prenoti i biglietti premio un miles back del 20%, significa ridurre sensibilmente la fatica per il tuo prossimo viaggio Alitalia. Non devi dimenticartene!

American Express Alitalia Oro
  • Dal 2° anno, 16€ al mese
  • 1,25 miglia per ogni euro speso. 3 miglia qualificanti per ogni euro speso in biglietteria Alitalia.
  • Biglietto premio per un accompagnatore
  • Iscrizione gratuita ad Avis Preferred
  • Club Ulisse: accesso immediato al Club Ulisse per il primo anno di Titolarità
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