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Anche Swiss proporrà ai suoi passeggeri la possibilità di mangiare quando vogliono

Quando si parla di business class ogni compagnia offre un prodotto diverso dall'altra. Sia per quanto riguarda l'allestimento della cabina,…

Quando si parla di business class ogni compagnia offre un prodotto diverso dall’altra. Sia per quanto riguarda l’allestimento della cabina, la tipologia delle poltrone che il servizio a terra e a bordo. C’è chi offre il pigiama e chi nemmeno regala il “beauty kit”, c’è chi a bordo porta gli chef come Turkish e chi, come Singapore Airlines, propone la possibilità di scegliere il proprio pasto da un vero e proprio menu à la carte. Sempre di più le compagnie aeree cercano di conquistare i passeggeri offrendo proposte gourmet di livello.

Fotografie:Claudia Link, Foodstyling: Thierry Fuchs

C’è poi un aspetto che distingue le varie compagnie, ci sono vettori che offrono il “dine on demand” e chi invece non propone questo servizio.

Cosa è il dine on demand

Normalmente, indifferentemente dalla classe di viaggio, terminata la fase di decollo gli assistenti di volo si preparano per servire il pasto. Quello che alcune compagnie offrono è la possibilità ai passeggeri di classe business e superiore, di poter pranzare quando vogliono. Questo vuol dire, ad esempio, per il passeggero chiedere di essere servito non subito dopo il decollo ma qualche ora dopo. Può sembrare strano, ma la stragrande maggioranza dei vettori, anche quelli più rinomati non offrono questo servizio.

Se il volo decolla a metà mattina, o dopo pranzo, non è detto che il passeggero abbia appetito, soprattutto se prima ci si è potuti rifocillare nella lounge della compagnia. Poter quindi differire il pranzo, o la cena, è una ottima oppurtunità. Tra le compagnie che offrono questo servizio c’è la defunta Alitalia, ci sono Singapore Airlines e Qatar. Al contrario moltissimi vettori premium, come Emirates o British Airways, non concedono questa possibilità ai passeggeri di business class. Da adesso anche Swiss si aggiunge al ristretto gruppo delle compagnie che permette ai passeggeri di mangiare quando vogliono e non ad orari prestabiliti.

La nuova proposta di Swiss

La compagnia elvetica continua nel rinnovamento della propria proposta gourmet. Dopo aver introdotto i nuovi menù (a pagamento) per i passeggeri di economy, oggi lancia – oltre al dine on demand – anche una nuova serie di piatti e di proposte gastronomiche. Per i prossimi sei mesi, il vettore di proprietà del gruppo Lufthansa coccolerà i passeggeri con piatti selezionati dei migliori chef svizzeri che sono stati a bordo negli ultimi anni nell’ambito del premiato programma culinario concept SWISS Taste of Switzerland. I piatti, tradizionalmente accompagnati da specialità regionali di vino e formaggio, riflettono la diversità culinaria di tutte le regioni svizzere. Dei 70 chef e ristoratori ospiti di tutti i cantoni svizzeri che ne fanno parte dal 2002, gli attuali sono Silvia Manser, Silvio Germann, Jean-Marc Soldati, Mike Wehrle, Thomas Amstutz, Hans Jörg e Anja Zingg, Franck Reynaud, Christian Kuchler, Lorenzo Albrici e Rolf Hiltl.

Fotografie:Claudia Link, Foodstyling: Thierry Fuchs

Gli ospiti di First Class possono gustare due piatti di Mike Wehrle di Bürgenstock Hotels & Resorts: un’aragosta marinata con formaggio pecorino e panna cotta di cavolfiore per l’antipasto e un filetto di vitello con salsa di tartufo nero come piatto principale. Un altro piatto principale tra cui scegliere è un baccalà saltato con nage di frutti di mare e brandade di patate e finocchi di Silvio Germann di IGNIV di Andreas Caminada a Bad Ragaz. Il menu è completato da due dessert, tra cui una fetta di mirtillo con gocce di cioccolato e gelato alla birra Appenzeller di Silvia Manser del ristorante Truube a Gais.

Fotografie:Claudia Link, Foodstyling: Thierry Fuchs

Inoltre la compagnia offre ora agli ospiti della Business Class un’opzione vegetariana per gli antipasti nel menu SWISS Taste of Switzerland. Un tabbouleh di barbabietola con guacamole di piselli firmato dal ristorante Hiltl di Zurigo, che può essere scelto in alternativa a un sashimi di salmone Balik con avocado, cetriolo e vinaigrette al wasabi di Christian Kuchler della taverna zum Schäfli di Wigoltingen. Diverse le opzioni anche per il piatto principale, tra le proposte il polpettone “Meat Love” con salsa di spugnole, creato da Anja & Hans-Jörg Zingg del Mountain Club el paradiso di St. Moritz. Per finire in dolcezza, una cheesecake con biscotto al cioccolato e agrumi di Franck Reynaud dell’Hostellerie du Pas de l’Ours a Crans Montana.

Nuovo concetto di servizio in Business Class per un’esperienza di volo più personalizzata

Oltre al classico servizio di ristorazione in cui i piatti vengono serviti portata per portata, la nuova opzione “casual dining” darà anche la possibilità di avere a scelta del passeggero antipasto, piatto principale e dolce serviti nello stesso momento e all’orario che preferisce, appunto il dine on demand.

Fotografie:Claudia Link, Foodstyling: Thierry Fuchs

Infine sui voli notturni, il servizio aggiuntivo prima dell’atterraggio sarà sostituito dal nuovo SWISS Bistro. Dopo il servizio principale fino a poco prima dell’atterraggio, gli ospiti possono scegliere dal menu una selezione di piatti caldi – come uno Swiss Prime Beef Burger con insalata di coleslaw -, piatti freddi e snack per piccoli e grandi appetiti.

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