Recensioni

Recensione Concorde room British Airways, la più esclusiva delle lounge BA

Il Concorde ha smesso di volare da 18 anni, ma nell'immaginario collettivo resta una delle esperienze più esclusive nel mondo…

Il Concorde ha smesso di volare da 18 anni, ma nell’immaginario collettivo resta una delle esperienze più esclusive nel mondo dei viaggi, paragonabile forse solo alla nuova moda dei voli spaziali. Ecco perché questa lounge prende il nome dall’aereo che con la tratta BA001 collegava Londra a New York a velocità supersonica.

Un tributo ad un velivolo che ha fatto la storia del trasporto aereo che qui vede esposta anche la punta del muso del Concorde G-BOAF decollato per la prima volta nel 1979.

Location e accesso


La sala è parte del complesso delle lounge nell’area South del terminal 5, qui sono presenti la Galleries South che ha una gemella nell’area nord del terminal e che è aperta a tutti i passeggeri che volano in business class.

La First, contrariamente a quanto si possa pensare, non è riservata ai passeggeri di prima classe, ma a tutti i possessori del livello Gold nel programma fedeltà di BA e omologo nell’alleanza OneWorld.

L’ultima di questo trittico è appunto la Concorde Room dedicata esclusivamente ai passeggeri di First class e ai possessori dell’esclusiva Concorde Key, ovvero il livello più alto nel programma fedeltà del vettore inglese.

La sala

Non è grandissima, ma d’altronde non sono tanti i passeggeri che volano in first, soprattutto di questi tempi. Devo ammettere però che, durante la mia visita, erano diversi gli ospiti presenti.

La sala è molto elegante, il bancone del bar al centro è molto bello.

Così come i divanetti con camino (finto) sparsi per tutta l’area.

C’è poi la famosa Concorde Terrace, quella che ospita come detto la punta del naso dell’aereo più famoso del mondo.

Una vera e propria terrazza, dentro il terminal, in cui ci sono delle strutture che ricordano tanto i dehors dei ristoranti con comodi divani e poltrone dove osservare quello che accade sulla pista, e sul resto del terminal.

La lounge dispone di un ristorante con servizio al tavolo, la Concorde dining room, qui ci si può accomodare come in un qualsiasi altro ristorante e ordinare dal menu alla carta quello che si desidera.

Davanti al ristorante e di fronte al bar, ci sono anche dei tavoli alti per chi vuole pranzare in un contesto meno formale, ma volendo il servizio al tavolo è effettuato in qualunque punto della lounge.

Ovviamente non potevano mancare le famose sleeping pod che BA offre in tutte le sue lounge, un posto dove rilassarsi e aspettare il volo senza essere disturbati da nessuno.

Certo, è molto tradizionale e non offre nulla di straordinario, tra l’altro da quando è stata chiusa la SPA non c’è nemmeno più questo servizio che invece altre compagnie come Air France continuano ad offrire. Adesso non resta che aspettare e vedere con cosa sarà riempito lo spazio che una volta era occupato dal centro bellezza.

Food & Beverage

La prima classe di British Airways è un prodotto solido, sicuramente però è inferiore alla concorrenza sia europea che soprattutto dei vettori come Emirates e Singapore. BA ha una politica molto differente sulla prima classe, tanto che spesso la differenza tra una business class e una first è di poche centinaia di euro, cosa che con gli altri vettori non accade mai.

Di conseguenza anche il servizio è diverso. Non c’è alcun chaffeur che ti viene a prendere a casa come con Emirates o che ti porta sotto la scaletta dell’aereo come con Air France. Non c’è caviale o menù à la carte a bordo con possibilità di ordinare quello che si vuole come con Singapore. C’è invece un prodotto elegante e un servizio attento, senza però l’esclusività che ci si aspetta viaggiando in First.

Questo si traduce in un menù al ristorante che sicuramente potrebbe far storcere il naso ai clienti più esigenti, certo qui entra in gioco anche la pandemia, ma un hamburger (buono) con patatine non è esattamente paragonabile al caviale e alle ostriche che propone la concorrenza.

Su una cosa però BA non risparmia, ovvero la carta dei vini a partire dallo champagne offerto ai propri ospiti in modalità “all you can drink”. Stiamo parlando del Laurent Perrier Grand Siecle e di molti distillati da intenditori.

In conclusione

British Airways è uno dei tre vettori europei ad offrire la prima classe, è sicuramente quella che mette a disposizione più posti dato che la cabina di first è presente su gran parte della flotta di lungo raggio, cosa che non accade con Lufthansa e Air France.

Sia LH che AF hanno un terminal dedicato ai passeggeri di First e il servizio è molto più curato, basti pensare alla limousine che ti porta sotto l’aereo. Mentre in BA, forse per il numero più elevato di utenti, si ha la sensazione che la first sia qualcosa di simile ad una Business premium, un gradino più basso rispetto a quello che propone la concorrenza.

Questa è una considerazione obbligata dato che quando si viaggia in First ci si aspetta il massimo sotto ogni aspetto. E’ giusto però ricordare come molto spesso il costo della prima classe con BA sia di poco superiore a quello della business, cosa che ovviamente si traduce in un servizio non alla pari di tutti gli altri vettori che invece si fanno pagare moltissimo le poltrone più esclusive.

Il verdetto
Questa sala non regge il confronto con le lounge di first delle altre compagnie europee, e non solo. Se paragonata alla vicina First Galleries la sensazione è che l'unica vera differenza sia l'upgrade nella lista dei vini e del menù. Anche se poi bisogna capire se mangiare un hamburger, buono, ma non certo gourmet tantomeno da stellato sia una offerta da prima classe.
6.5
Voto Location
8
F&B
6.5
Servizi
6

Pro

  • La presenza di un vero ristorante
  • La punta del naso del Concorde
  • Lo champagne

Contro

  • Non offre nulla di speciale
  • Non coccola il passeggero
  • Il menù del ristorante