Recensione lounge Roma Fiumicino ITA Airways, un piccolo passo molto atteso. Personale TOP - The Flight Club
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Recensione lounge Roma Fiumicino ITA Airways, un piccolo passo molto atteso. Personale TOP

Ecco la nuova lounge di ITA AIrways a Roma Fiumicino, hub principale della compagnia di bandiera italiana

In questo articolo:

    Da una settimana ITA Airways ha aperto, o forse sarebbe meglio dire riaperto, le vecchie lounge di Alitalia. Così come era richiesto a gran voce da tutti i frequent flyer e viaggiatori premium della nuova compagnia di bandiera italiana. 


    Qui a TFC non potevamo lasciarci scappare la novità, così abbiamo deciso di visitare la lounge più importante, quella di Roma Fiumicino.

    Abbiamo creato su FB un gruppo dedicato alle discussioni sul programma volare, se sei interessato iscriviti.

    Regole di accesso

    I passeggeri che volano in business class sui voli di medio e lungo raggio e i passeggeri della classe superior, la business class dei voli nazionali, hanno accesso gratuito a tutte le lounge ITA. L’ingresso è consentito anche ai possessori dello status Premium, o superiore, nel programma fedeltà Volare.

    Abbiamo già parlato del fatto che, sebbene ITA Airways sia membro SkyTeam, l’accesso non sia consentito ai membri Elite Plus. Questo ci è stato confermato dal personale addetto alla reception. Se siete ad esempio Gold Flying Blue, la lounge è la Premium Plaza poco distante.

    Ovviamente per accedere viene controllato anche il super green pass così come previsto dalla vigente normativa.

    Location

    Se siete partiti almeno una volta dal molo E del terminal 3 di Fiumicino, siete sicuramente transitati davanti a questa lounge che si trova subito dopo il ponte di collegamento con la zona che ospita la parte commerciale dell’aerostazione.

    Il verde di Alitalia è stato sostituito dall’azzurro di ITA Airways, forse con questo colore è ancora più difficile non vederla.

    La lounge

    Il make-up delle lounge, così come degli aerei, si è concentrato solo sulla livrea. Dentro non è cambiato nulla, a partire dal nome che è rimasto “Piazza di Spagna”. Stesso arredamento e stessi soprammobili, tutto è esattamente uguale a marzo 2020, quando Alitalia chiuse le sue lounge allo scoppio della pandemia.

    L’impressione quindi è che il management abbia speso il minimo indispensabile per riattivare il servizio. A questo punto viene da chiedersi perchè abbiano aspettato quasi 3 mesi per riaprire le lounge, visto che non sono stati fatti lavori o cambiato l’arredamento, ci si è limitati ad una mano di stucco e pittura sulla parete esterna.

    La grande differenza, rispetto al mondo di prima, è che questa lounge era solo per i “pochi” che viaggiavano fuori dall’Europa e avevano un volo intercontinentale. Oggi invece è aperta a tutti, dato che l’attività passeggeri è concentrata in questo terminal.

    Al mio arrivo in lounge c’erano una ventina di ospiti, nel mondo pre covid, nello stesso orario, sarebbe stato faticoso trovare un posto a sedere, ma questa è la nuova normalità.

    I servizi

    Non ho avuto il tempo di provare il servizio pressreader, modalità oramai molto diffusa che ha sostituito la distribuzione dei giornali nella lounge. Per il resto la lounge non offre molto.

    Una piccola nota di colore. E’ ancora attivo il wi-fi con la rete “Casa Alitalia Lounge”, ma non funziona e per connettersi viene indicato di usare la rete pubblica, e gratuita, dell’aeroporto.

    Per il resto la lounge non offre null’altro, come non lo offriva prima. Non c’è la SPA come da Air France o il tavolo da biliardo come da Virgin Atlantic. Speriamo che le cose cambino e le coccole per i viaggiatori aumentino con la nuova proprietà.

    Purtroppo manca anche una cosa, per me, importante in una lounge: la vista sulla pista, l’affaccio sul terminal è minimo così come la luce naturale che illumina la sala.

    Food & Beverage

    Il buffet prima occupava due isole centrali, mentre la cucina espressa con tanto di forno per le pizze sfornava a ciclo continuo.

    Oggi il buffet è concentrato in un’isola ed è presidiato da un’addetta che prende l’ordinazione e prepara i piatti. L’offerta non è nulla di eccezionale, il minimo che ci si aspetta da questa tipologia di lounge.

    Ridotta l’offerta calda: uova strapazzate, bacon e degli hash brown. Leggermente più ricca, come logico attendersi in Italia, la proposta dolce con varie tipologie di brioche, muffin e biscotti.

    Purtroppo sembra che la zona della cucina espressa sia ancora in letargo, ma per il momento l’offerta è adeguata al poco traffico e ai pochi voli in partenza.

    Abbastanza fornito il bancone bar, soprattutto bene che ITA abbia deciso di mantenere il barista vero e non lo abbia sostituito con delle macchinette automatiche. Siamo in Italia il caffè e il cappuccino sono una tradizione.

    Il servizio

    L’aspetto che più mi ha colpito, in chiave positiva, è stata l’attitudine, il sorriso e la cortesia del personale. Nulla di eccezionale, ma la cortesia non era sempre di casa in questa lounge.

    Dalla addetta al buffet al barista, al personale delle pulizie della sala non c’era una persona che non sembrava felice. Magari è stata una mia impressione, ma in un locale pubblico come un bar o un ristorante avere delle persone che salutano, sorridono e si interessano del cliente, è difficile che l’ospite se ne vada insoddisfatto.

    Interessante anche il fatto che vengono fatti gli annunci dei voli in partenza, pratica scomparsa in moltissime lounge.

    Il simpatico aneddoto

    Mentre ero in lounge sono arrivati dei tecnici alla ricerca di qualcosa. Non ho capito se fosse un quadro elettrico, dei contatori o altro. Nessuno del personale in sala sapeva dove fosse quello che cercavano e ho assistito ad un simpatico siparietto: gli addetti si chiedevano se avevano aperto quella porta, chi aveva le chiavi, chi aveva i codici e così via. Alla fine hanno deciso di chiamare un supervisore per risolvere l’arcano. 

    In conclusione

    La lounge è nuova anche per il personale che ci lavora e speriamo che con il tempo non perdano il sorriso e l’attitudine verso gli ospiti. Confronto con quello che offre la concorrenza oggi non è fattibile, ma ci sarà tempo per migliorare e arricchire le lounge. Per adesso mi ritengo soddisfatto, peccato solo che se si vola con altre compagnie SkyTeam non si abbia accesso a questa lounge.

    Questa è solo una delle tante recensioni che puoi leggere sul nostro sito, covid e restrizioni permettendo. Ogni mercoledì pubblichiamo una recensione di una lounge aeroportuale, mentre ogni venerdì puoi leggere la recensione di un nostro volo o di un hotel dove abbiamo soggiornato.

    Il verdetto
    Come a scuola questo è un voto di incoraggiamento. ITA può e deve fare molto meglio ma è giusto che si cresca piano piano. Certo la fretta della riapertura si nota anche nella mancanza del wifi, ma sono tutte cose che si possono correggere in corsa. Il confronto con le lounge di Air France, British, KLM e Lufthansa non è fattibile, ma se si vuole crescere l'importante è saper copiare bene. Il personale sorride e già questa è una grandissima novità.
    6.5
    Voto Location
    6
    F&B
    6.5
    Servizi
    5.5

    Pro

    • Il personale
    • E' aperta (finalmente)

    Contro

    • Buffet risicato
    • Non offre nulla a parte una poltrona, nemmeno il wifi