Ho visitato la Silverkris Lounge di Singapore Airlines a Sydney - The Flight Club
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Ho visitato la Silverkris Lounge di Singapore Airlines a Sydney

Le grandi compagnie coccolano i propri passeggeri premium in tutti i modi, uno di questi è fargli trovare una lounge…

In questo articolo:

    Le grandi compagnie coccolano i propri passeggeri premium in tutti i modi, uno di questi è fargli trovare una lounge a disposizione nei principali aeroporti. Certo, le alleanze aeronautiche servono anche a questo, ma le compagnie più importanti hanno le loro lounge negli aeroporti principali.

    A livello europeo è sicuramente British Airways il vettore che ha più lounge sparse per il mondo: da Dubai a New York, da Bangkok a Los Angeles. Ma anche Lufthansa ha lounge da Atene a Londra.


    Emirates Lounge Sydney

    Discorso a parte ovviamente per Emirates che, non facendo parte di nessuna alleanza, ha proprie lounge in tutti i suoi principali aeroporti.

    Singapore Airlines rientra nella ristretta lista di chi ha tante lounge in giro per il mondo e qui a Sydney non poteva mancare una SilverKris Lounge.

    Location

    Questa lounge si trova nella zona del gate 50, è a pochi metri da un’altra lounge, quella di Air New Zealand che partecipa alla medesima alleanza: Star Alliance.

    La sala si trova al piano superiore rispetto a quello delle partenze, subito davanti alle scale mobili. Impossibile non vederla. 

    Accesso

    Per poter entrare in questa sala bisogna viaggiare almeno in business class su un volo operato da Singapore Airlines o una compagnia Star Alliance.

    Come sempre però, anche se si viaggia in economy (come nel mio caso), è possibile entrare se si possiede lo status almeno Gold nel programma Krisflyer, il frequent flyer di Singapore Airlines, o di una qualsiasi delle compagnie Star Alliance.

    E’ una cosa risaputa, ma è bene ripeterlo perché non tutti sono viaggiatori assidui. Non c’è limite al numero di lounge dove si può entrare. In questo aeroporto, un titolare American Express Platino, che viaggia in business con un vettore Star Alliance, potrebbe entrare in ben 4 lounge diverse. Sempre gratis, sempre portando almeno un ospite.

    La lounge

    Quando sono arrivato la lounge era praticamente deserta, il primo volo di Singapore della mattina era appena partito, il secondo sarebbe decollato in serata, quindi in quel momento c’era la pace assoluta e il personale stava mettendo in ordine la sala.

    La sala è più piccola di quella di Air New Zealand, ma i colori e l’arredamento ricordano tantissimo gli interni degli aerei del vettore asiatico.

    Le “cabine”, così chiamo questi divanetti, mi ricordano tantissimo le vecchie poltrone di business class di SQ. 

    La lounge ha anche un affaccio sulla pista, ma non è sufficiente ad illuminare tutta la sala, che peccato!

    Le sedute sono quasi esclusivamente delle poltroncine, tutte dotate di presa di ricarica e porta USB. Lo sottolineo sempre perché è meno scontato di quanto si possa pensare. Penso che la disposizione delle poltrone sia ancora influenzata dal distanziamento sociale, dato che lo spazio tra le file è davvero tanto.

    Food & Beverage

    Secondo me, l’offerta è ridotta rispetto a quella di Air New Zealand, ma i piatti sono più orientali, anche a colazione.

    Oltre alle classiche uova infatti ci sono piatti asiatici come il riso fritto con le uova e la carne, il pollo al burro e così via.

    C’è una sala bar per prepararsi l’insalata in autonomia e ovviamente una piccola zona dedicata ai prodotti dolci. C’è anche un corner con un barista per preparare bevande calde senza dover per forza andare verso i prodotti istantanei.

    C’è un frigo enorme per le bevande con ogni tipo di proposta: dalla birra alle bibite, dal vino alla zona dei super alcolici.

    In conclusione

    Direi che se si viaggia Star Alliance bisognerebbe avere il dono dell’ubiquità. Questa lounge non è bella come quella di Air New Zealand, ma in termini di offerta gastronomica è decisamente più interessante. In ogni caso il bello è che, se si può entrare in una, si ha libero accesso anche all’altra, quindi si può prendere il meglio da entrambe e partire sereni e rifocillati, anche volando in ultra Basic economy

    Il verdetto
    Poterci entrare mentre tutti i passeggeri Singapore sono appena saliti a bordo dell'A380 in partenza per tornare in Asia è il momento perfetto. Non è esteticamente bella come quella di Air New Zealand, ma l'offerta gastronomica è altrettanto valida e la cosa bella è che se si può entrare qui, si può entrare anche nell'altra.
    7
    Voto Location
    7
    F&B
    7.5
    Servizi
    6.5

    Pro

    • Offerta gastronomica

    Contro

    • Solo poltroncine
    • Niente servizi extra
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